Contenuto sponsorizzato
| 15 maggio | 11:12

Jannik Sinner e Paolo Maldini si incontrano agli internazionali di tennis. E parlano di calcio, di champions...e di mamma - VIDEO

Quando gli viene chiesto di mamma Siglinde, il numero uno del tennis mondiale risponde: "Quando vede che la partita è tranquilla resta. Quando è troppo, se ne va"

Foto - Federtennis e profilo Instagram Paolo Maldini
Foto - Federtennis e profilo Instagram Paolo Maldini

ROMA. Una giornata come un'altra, nella quale due persone si incontrano e parlano di lavoro, di calcio e ...della mamma.

 

Se però queste due persone sono Paolo Maldini e Jannik Sinner, si capisce bene che i contorni cambiano e che non si parla quindi di una normale conversazione, di normali convenevoli.

 

A Roma, dove si svolgono in questi giorni gli internazionali di Tennis, il numero uno del mondo del Tennis Jannik Sinner ha infatti incontrato Paolo Maldini con il quale si è intrattenuto qualche minuto.

 

Il video della loro conversazione è stato condiviso sui social network, sul profilo instagram ufficiale della Federtennis e degli Internazionali d'Italia e ha fatto il giro del web in pochi minuti proprio per i contenuti.

 

 

 

 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un post condiviso da FITP Tennis (@_federtennis)

 

Il tennista altoatesino, grande appassionato di calcio e con fede rossonera, e Paolo Maldini, grande appassionato di tennis, hanno così conversato di pallone, della finale di Coppa Italia, Lazio-Inter e della Champions League che vedrà scontrarsi Arsenal e Paris Saint Germain.

 

“Chi la vince?”, chiede Sinner?

 

“In finale non vince sempre il più forte. L'Arsenal è una squadra forte, se gioca molto chiuso, può mettere in difficoltà il PSG", commenta Maldini, che di finali ne ha giocate 8, vincendone 5 e perdendone 3.

 

Ma anche Sinner di finale ne ha vista qualcuna (anche se di un altro sport) e sottolinea che in effetti: “la finale è sempre diversa, anche nel tennis non si sa mai. Poi in uno Slam quando giochi tre set su cinque, se la partita si allunga e aumentano le probabilità che vinca il più forte".

 

E poi, dalla Champions, si è passati alla mamma.

 

“Ma tua mamma è a Roma?”, viene chiesto a Sinner. 

 

“Oggi c'è”, risponde Jannik, consapevole che però mamma Siglinde potrebbe andarsene da un momento all'altro. Perlomeno dal luogo della partita.

 

Come spiega Jannik infatti: “Quando è troppo mamma se ne va”. “Quando vede che la partita è tranquilla resta – dice sorridendo il campione altoatesino – sennò a un certo punto va via. Non arriva alla fine”.

 

Perchè mamma è mamma. E quello che sta giocando non è il numero uno al mondo: è il suo bambino. E se la tensione è troppa, semplicemente preferisce non guardare.

 

A Jannik invece, piace osservare quello che ha intorno, anche durante i match, come racconta in conclusione a Maldini: durante le pause, confessa Sinner, quando è seduto sulla panca, gli paice guardrsi intorno per “distrarsi” e per poi immergersi nuovamente solo nel tennis, quando è il momento di tornare a giocare.

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 maggio | 13:43
L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno in direzione sud, all'altezza di Chiusa: il motociclista ha riportato gravi ferite ed è stato [...]
Cronaca
| 15 maggio | 11:33
Tenendo conto dei bambini che proseguono la frequenza dal precedente anno educativo, i posti assegnati per l’anno educativo 2026-2027 nei nidi [...]
Cronaca
| 15 maggio | 10:01
E' successo nelle prime ore di questa mattina, sul posto si sono portati i soccorsi sanitari ma purtroppo per la persona non si è potuto fare [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato