Contenuto sponsorizzato
Trento
14 maggio | 14:45

Sinner è un rullo compressore: piega anche Rublev in due set e vola in semifinale agli Internazionali d'Italia

Il numero 1 al mondo batte in due set il russo (6-2, 6-4) con un piccolo momento di "impasse" a metà del secondo parziale, dopo un set e mezzo da "ingiocabile" per il russo. Domani, venerdì 15 maggio, sarà semifinale con "vista" sulla finale. Gli Internazionali d'Italia sono l'unico Masters 1.000 che manca ancora alla sua specialissima "collezione". Sua la striscia più lunga di vittorie di fila nel circuito

ROMA. Avanti, come un rullo compressore e "poveri" gli avversari che si trovano dall'altra parte della rete.

 

Jannik Sinner travolge anche il russo Andrey Rublev nei quarti di finale degli Internazionali d'Italia e conquista l'approdo in semifinale: 6-2, 6-4 il risultato finale in favore dell'azzurro, che si sbarazza dell'avversario, numero 14 al mondo e già "top 5" del pianeta, giocando un set e mezzo da "inarrivabile" e un solo piccolo omento di "impasse" a metà del secondo parziale.

 

Dopo cinque trionfi consecutivi nei Masters 1.000 - Parigi, Indian Wells, Miami, Monte Carlo e Madrid -, Sinner mette sempre più nel "mirino" anche la tappa italiana del circuito "1.000", l'unico che manca alla sua "specialissima" collezione: se dovesse trionfare sotto il cielo di Roma avrebbe completato la "collezione" a nemmeno 25 anni d'età.

 

Sinner vince il servizio e sceglie di rispondere. Rublev si porta 40-15, Jannik resta "glaciale", sfrutta gli errori dell'avversario e piazza il break con un colpo meraviglioso al termine di uno scambio durissimo: 1-0. Il fuoriclasse di Sesto consolida il break (2-0), ma il russo non molla la presa e accorcia (2-1).

 

Nel quarto game Rublev spinge, picchia con il dritto e si guadagna due break point, uno dei quali non si concretizza per questione di centimetri. Poi Sinner piazza due "prime" favolose e allunga ancora (3-1). Il numero 14 al mondo resta agganciato (3-2), ma l'azzurro lo ricaccia subito indietro, lasciandolo a zero (4-2).

 

Jannik è perfetto e mette pressione in tutto e per tutto all'avversario: altro break (5-2) e, veloce veloce, il numero 1 al mondo chiude alla prima occasione: 6-2 in appena 38 minuti.

 

Al rientro in campo la musica non cambia di... una nota: Rublev inizia bene, poi sbaglia un colpo a rete e va "nella buca. Sinner non perdona: subito break (1-0), immediatamente consolidato con un turno al servizio dove concede due punti all'avversario ma, nel momento importante, picchia forte e preciso: 2-0.

 

Il russo prova a restare in partita (2-1), Sinner commette un doppio fallo, il primo della partita, ma Rublev non ne approfitta (3-1). Il numero 14 al mondo le prova tutte, ma dall'altra parte della rete c'è un "muro" e, dunque, un altro break è servito: 4-1.

 

Il russo ha un grande sussulto d'orgoglio: sotto 0-30 riesce a reggere l'impatto, approfittando forse anche di un momento di stanchezza dell'altoatesino e riesce a piazzare il contro break (4-2), il primo subìto da Sinner in tutto il torneo.

 

Sull'onda dell'entusiasmo Rublev torna sotto (4-3), Sinner lo rimanda indietro non senza difficoltà (5-3), il russo sembra in ritmo e accorcia ancora (5-4). Per togliersi da ogni complicazione si affida al servizio: 6-4 e la corsa continua.

 

Sinner vola in semifinale con "vista" sulla finalissima di domenica: domani, venerdì 15 maggio (orario ancora da definire) affronterà uno tra lo spagnolo Martin Lantaluce, una delle grandi rivelazioni del torneo e la "vecchia conoscenza" Daniil Medvedev che appare in ripresa dopo un 2025 letteralmente da "incubo".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 maggio | 07:37
E' successo nella serata di ieri lungo la Feltrina, sul posto si sono portati i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e il personale sanitario. [...]
Società
| 18 maggio | 06:00
I medici di medicina generale stremati. "A fronte di 63 incarichi vacanti, si sono presentati soltanto 12 candidati e, di questi, sono stati [...]
Cronaca
| 17 maggio | 14:10
In Trentino abbiamo un'incidenza dell'1,8% dell'infezione Hiv con un aumento negli ultimi anni. Ma il vero problema è un altro: quasi sei persone [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato