Panico al supermercato: durante una lite tra giovanissimi, uno spruzza lo spray al peperoncino. Cinque clienti, tra cui un 13enne e un 16enne, intossicati
E' successo in prossimità dell'uscita del supermercato Iperal di via Vanoni a Sondrio. Due gruppi di ragazzi, molti dei quali minorenni, hanno iniziato a discutere animatamente e poi sono passati alle vie di fatto: ne è nata una colluttazione, durante la quale uno dei protagonisti, tutti molto giovani, ha utilizzato lo spray al peperoncino che aveva con sé. Cinque persone sono state medicate e i protagonisti della rissa identificati

SONDRIO. Hanno iniziato a litigare proprio all'uscita del supermercato e, ad un certo punto, uno di loro ha estratto uno spray al peperoncino e l'ha spruzzato.
Momenti di panico si sono vissuti nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 15 giugno, pochi minuti prima delle 19, a Sondrio, all'interno del supermercato Iperal situato in via Vanoni.
Due gruppi di ragazzi, molti dei quali minorenni, hanno iniziato a discutere animatamente e poi sono passati alle vie di fatto: ne è nata una colluttazione, durante la quale uno dei protagonisti, tutti molto giovani, ha utilizzato lo spray al peperoncino che aveva con sé.
Il risultato è stato che molti dei clienti, che in quel momento stavano uscendo dall'esercizio, sono rimasti intossicati e cinque di loro hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari: si tratta di due adolescenti di 13 e 16 anni, una ragazza di 23 anni, una donna di 43 anni e un uomo di 50 anni.
Sul posto sono arrivate tempestivamente due automediche e due ambulanze: fortunatamente nessuna delle persone coinvolte ha riportato serie conseguenze. Tutti sono stati medicati sul posto, senza bisogno di essere trasferiti in ospedale.
All'ipermercato sono giunte anche diverse pattuglie della Polizia, che hanno individuato ed identificato tutti i protagonisti della rissa, tra i quali si trova anche l'autore dello scellerato gesto, che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori.
Presenti anche i vigili del fuoco, che hanno ispezionato i locali per verificare che l'aria fosse tornata respirabile senza rischi per i presenti.












