Dorothea Wierer nella storia, la coppa del mondo generale di biathlon per la prima volta in Italia
Nell'ultima gara stagionale, quella di mass start di Holmenkollen, l'altoatesina chiude in dodicesima piazza, quanto basta per laurearsi la prima azzurra, uomini compresi, a conquistare il trofeo più prestigioso nel biathlon

TRENTO. Dorothea Wierer scrive una pagina di storia e per la prima volta porta in Italia la coppa del mondo generale di biathlon. Una stagione incredibile per la finanziera dopo l'oro nella coppa del mondo inseguimento e quello mondiale.

Nell'ultima gara stagionale, quella di mass start di Holmenkollen, l'altoatesina chiude in dodicesima piazza, quanto basta per laurearsi la prima azzurra, uomini compresi, a conquistare il trofeo più prestigioso nel biathlon.
Un'impresa che vede Lisa Vittozzi salire sul secondo gradino del podio. Un trionfo azzurro. L'altoatesina Dorothea Wierer, che ora risiede a Ziano di Fiemme con il marito e allenatore di fondo Stefano Corradini, è entrata nel giro delle nazionali nel 2007.
Nel 2013 ai Mondiali di Nove Mesto è bronzo in staffetta. Nel 2014 ai Giochi di Sochi è bronzo in staffetta mista e sesta sia nella sprint che nella staffetta donne. Sempre nel 2014 a Pokljuka conquista il primo podio, bronzo, in coppa del mondo, mentre ai mondiali di Kontiolahti nel 2015 è bronzo nella staffetta donne e quarta nell'individuale.
Una carriera in costante ascesa, sempre più continua e forte. Nel 2016 ai Mondiali di Oslo vince la medaglia d'argento nell'inseguimento, mentre a fine stagione si aggiudica la coppa del mondo di individuale. Alle Olimpiadi di Pyeongchang 2018 ecco il bronzo nella staffetta mista. Nei mondiali di Östersund 2019 l'oro nella partenza in linea, l'argento nella staffetta singola mista e il bronzo nella staffetta mista. L'apice con la coppa del mondo generale e quella di inseguimento nel 2019.


















