Letizia Paternoster è campionessa del mondo nella corsa a eliminazione. Lacrime di gioia per la 22enne trentina
La 22enne è la nuova regina nella gara a eliminazione. Letizia Paternoster chiude davanti a Lotte Kopecky. Terza la statunitense Jennifer Valente

ROUBAIX (Francia). La trentina Letizia Paternoster è medaglia d'oro nella corsa a eliminazione e conquista il primo titolo iridato della sua carriera.
E' la nuova regina dell’eliminazione ai Mondiali Pista al velodromo di Roubaix in Francia.
La 22enne ha dominato la gara e dopo due stagioni un po' difficili, comprese le sfortunate Olimpiadi di Tokyo, sale sul tetto del mondo e scoppia in lacrime per la gioia.
Sprint dopo sprint tutte le avversarie sono state eliminate e dopo una grandissima prova di attenzione e concentrazione, Paternoster è arrivata all'atto conclusivo.
Nel duello finale Paternoster ha superato nettamente la belga Lotte Kopecky, un'altra stradista. Ma la trentina è stata assolutamente perfetta e si è presa la sua prima maglia iridata elite dopo tantissimi successi di prestigio nella categoria juniores (5 mondiali e 8 titoli europei), una grandissima medaglia d'oro. Terza posizione per la statunitense Jennifer Valente.
La prima volta della gara a eliminazione ai mondiali su pista di ciclismo regala quindi una grandissima gioia all'Italia. Con 3 ori e 1 argento l’Italia è in testa al medagliere dopo due giornate del Mondiale su pista.
La trentina si conferma grande interprete della pista e la sua multidisciplinarietà. E' la sesta medaglia complessiva, la prima d'oro, ai mondiali nella categoria elite per Paternoster dopo il bronzo nel quartetto di Apeldoorn e nell'Americana con Maria Giulia Confalonieri nel 2018; argento nell'Omnium a Pruszkow nel 2019 e argento nell'Omnium e bronzo nell'Americana con Lisa Balsamo a Berlino 2020.















