Contenuto sponsorizzato
| 26 ott 2022 | 17:59

Caterina Banti e Ruggero Tita sono i migliori velisti del mondo: "Questo è soltanto l'inizio. Il nostro prossimo obiettivo? Le Olimpiadi di Parigi 2024"

Il "2022 Rolex world sailor of the year award" è stato assegnato al roveretano Ruggero Tita e alla romana Caterina Banti: "Una vittoria che incorona due grandissimi campioni che tutti ci invidiano"

TRENTO. Il "2022 Rolex world sailor of the year award" è stato assegnato al roveretano Ruggero Tita e alla romana Caterina Banti che coronano, con questo premio, dodici mesi perfetti sul Nacra 17 dalle Olimpiadi di Tokyo all’ultimo Campionato del mondo.

 

L’acqua non l'appassionava. Questo l'esordio della storia di Tita, trentino classe 1992, nato a Rovereto. Era un po’ annoiato e sulla barca di papà Mauro al largo nel lago di Caldonazzo giocava con le macchinine nel pozzetto (indossando il salvagente) piuttosto che imparare a navigare. Alla vela preferiva lo sci fino a che un giorno, dopo i primi corsi e le prime regate, decide di puntare tutto sugli sport acquatici. Una scelta che lo ha portato, fin da giovanissimo a entrare nella squadra nazionale per conquistare l’anno dopo il titolo di campione italiano classe Optimist. Da allora per Ruggero è stato un crescendo fino a conquistare il mondiale e l’oro olimpico a Tokyo 2020 con il suo catamarano e la prodiera Caterina Banti.

 

Una storia fatta di grandi soddisfazioni, alle quale oggi si aggiunge una cruciale vittoria, quella che li incorona velisti più forti del mondo della stagione: "Siamo davvero felicissimi di ricevere questo premio - hanno dichiarato i due - spiace che proprio quest'anno non sia possibile essere di persona a ritirare quello che rappresenta il massimo riconoscimento della vela mondiale. Vogliamo ringraziare tutti gli stakeholders che ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo, e tutti i nostri fans che ci hanno votato da casa. Già nel 2018 eravamo andati vicini a vincerlo ma sfortunatamente non lo avevamo raggiunto", sottolineano.

 

"Questa soddisfazione però non sposta i nostri obiettivi, rimaniamo con i piedi per terra perché questo è soltanto l'inizio. L'obiettivo è e rimane quello delle Olimpiadi di Parigi 2024. Questo è uno step che ci stimola ancor di più a lavorare duro e alzare l'asticella ogni giorno, passo dopo passo, per arrivare a Marsiglia con la possibilità di vincere una medaglia. Sarebbe bello, e qui lanciamo un'idea a World Sailing, poter assegnare questo premio anche a un equipaggio misto e non solo alla categoria maschile e femminile. Per noi è un percorso comune che ci lega fortemente e che riteniamo sia da consacrare, soprattutto in un premio di questa importanza, in maniera unita".

 

Alle dichiarazioni dei due velisti si è aggiunto anche Francesco Ettorre, presidente della Federazione italiana di vela: "Un successo per tutta la vela italiana. Quest'anno Ruggero e Caterina hanno infranto qualsiasi record confermandosi ai vertici della vela mondiale in ogni regata a cui hanno partecipato - ha concluso -. Una vittoria che incorona due grandissimi campioni che tutti ci invidiano". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Sport
| 26 luglio | 22:26
Dopo aver vinto i 5 mila, arriva il successo anche nei 1.500 metri per Nadia Battocletti. La trentina punta ora a difendere i titoli europei a [...]
Cronaca
| 26 luglio | 20:20
L'episodio è avvenuto sul Monte Baldo ai Baiti di Valvaccara. L'appello di Fabio Minghi Castellani sui social: "Se conoscete l'autore di [...]
Politica
| 26 luglio | 21:18
Il Partito Democratico è intervenuto per puntualizzare la propria posizione e pure a destra ancora si discute sull'ipotesi di quotazione in borsa [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato