Gli Azzurri trionfano e portano a casa la Trentino Basket Cup. Spagnolo esalta i 4mila della Blm Group Arena
Un ottimo primo passo verso il Mondiale 2023 e una grande occasione per i giovani, che colgono l'opportunità e brillano nel palazzetto trentino. 13 punti per il già citato Spagnolo, 12 per Diouf e 11 per Caruso

TRENTO. La Trentino Basket Cup finisce con il trionfo degli Azzurri, che superano la Cina in finale. Un’ottima prova per i ragazzi di coach Pozzecco, che si aggiudicano il trofeo della kermesse organizzata da Trentino Marketing, Apt Trento, Aquila Basket e Italbasket, iniziando il percorso di avvicinamento ai Mondiali 2023 nel migliore dei modi.
Tra gli Azzurri spicca Matteo Spagnolo, che con la maglia di Trento aveva concluso in lacrime gara 4 dei quarti di finale playoff. Nell’abbraccio del suo pubblico il giovane classe 2003 trova la forza di splendere, arrivando a meritarsi il premio di Cavit Mvp del torneo, consegnato dal presidente Longhi.
Non c’è partita, o quasi, nella finale contro la Cina: i ragazzi di coach Pozzecco mettono subito le cose in chiaro e nonostante le rotazioni “aggiustate” hanno agilmente la meglio su Zhou Qi e compagni. 13 punti per il già citato Spagnolo, 12 per Diouf, 11 a testa per Caruso e Ricci.
La cronaca del match degli Azzurri.
Fontecchio e Melli sono ai box per un po’ di riposo dopo l’alto minutaggio del venerdì, così nel quintetto dell’Italia trovano spazio Gigi Datome e il neo-Olimpia Milano Guglielmo Caruso. L’avvio di match però è tutto di marca cinese: Zhou Qi converte un fallo e canestro e poi segna una gran tripla per il 4-11 che induce coach Pozzecco al timeout dopo nemmeno tre minuti di gioco. L’ingresso di Ricci e Spagnolo ridà ritmo all’attacco dei padroni di casa, che sulle ali dell’entusiasmo e anche grazie ai canestri di capitan Datome ribalta la situazione e chiude i primi 10’ avanti 27-19. Il vantaggio degli Azzurri aumenta col passare dei minuti e una bella iniziativa di Diouf stavolta forza il timeout di Djordjevic (35-23 intorno a metà del secondo quarto). Nel terzo periodo il palcoscenico se lo prendono i due giovani talenti Azzurri Procida e Spagnolo: una schiacciata detonante a una mano del canturino esalta i 4000 di una BLM Group Arena stracolma. Unico neo della serata, l’espulsione per doppio tecnico comminata a coach Djordjevic in apertura di secondo tempo. Nel quarto periodo l’Italia amministra la situazione ma la Cina continua a giocare la sua pallacanestro trovando giocate di qualità anche dall’NBA Kyle Anderson: finisce 79-61.
ITALIA 79
CINA 61
(27-19, 42-31; 61-41)
Italia: Spissu 2, Tonut 2, Melli ne, Fontecchio ne, Ricci 11, Spagnolo 13, Caruso 11, Polonara 5, Diouf 12, Visconti 1, Severini 2, Procida 10, Woldetensae, Pajola 5, Datome 5. Coach Pozzecco.
Cina: Mingxuan, Jiwei, Shuo 3, Rui 7, Peng, Zhelin 6, Qi 12, Hul ne, Yongxi 5, Jinqiu 9, Hao, Anderson 11, Zhenlin 6. Coach Djordjevic.














