Saliou Niang e i suoi compagni azzurri: Italbasket grande protagonista in Trentino tra capoluogo ed Alpe Cimbra
Si parte con il raduno di Trento (9-13 giugno), si prosegue con il training camp di Folgaria (14-21 giugno): e il gran finale è di nuovo nel capoluogo dove domenica 23 si gioca Italia-Georgia, amichevole di lusso in vista del preolimpico. Nel gruppo di 18 atleti agli ordini del ct Pozzecco c'è anche Saliou Niang, classe 2004 della Dolomiti Energia Trentino

TRENTO. Giugno “azzurro” per il Trentino, che anche quest'anno ospiterà la nazionale di basket: l'Italia di coach Gianmarco Pozzecco ha scelto Trento e l'Alpe Cimbra come location dove cominciare il lungo percorso di avvicinamento al torneo preolimpico di San Juan (Portorico) e auspicabilmente ai giochi olimpici di Parigi.
Intanto però, senza correre troppo con la fantasia, si comincia con il raduno di Trento dal 9 al 13 giugno: poi al gruppo si uniranno i “big” e si salirà a Folgaria, dove dal 14 al 21 giugno avrà luogo il training camp 2024.
I 5 giorni di allenamento a Trento avranno un duplice scopo: cominciare a lavorare sul gruppo che volerà al torneo preolimpico di San Juan prima di inserire i giocatori di Milano e Bologna (impegnati nelle finali scudetto che scattano proprio oggi, giovedì 6 giugno); e allo stesso tempo coinvolgere nei 18 giocatori convocati alcuni dei giovani più interessanti del panorama italiano.
Tra questi c'è Saliou Niang, senegalese di nascita ma ormai italiano a tutti gli effetti non solo per la formazione cestistica ma anche per la cittadinanza ottenuta qualche settimana fa: passaggio formale ma sostanziale, che gli ha aperto le porte della Nazionale.
Al resto ci ha pensato una stagione vissuta da splendido protagonista in cui l’ala classe 2004, arrivato la scorsa estate dalla Fortitudo Bologna, non solo ha guidato con numeri da capogiro il gruppo Under 19 bianconero ma ha trovato anche il modo di entrare in pianta stabile nelle rotazioni di coach Paolo Galbiati con la prima squadra. In 23 partite ufficiali tra campionato ed EuroCup, ha contribuito con 3,7 punti e 2,3 rimbalzi di media in 9′ di utilizzo medio e con un massimo di 16 punti realizzati contro Brindisi (8/11 dal campo, 5 rimbalzi e 2 recuperi).
Nell'ultimo mese di regular season e poi durante i playoff è stato costretto a guardare i compagni da bordocampo a causa di un infortunio al piede che però è stato ormai messo alle spalle: la prossima stagione il ragazzo cresciuto a Lecco - ma esploso all'ombra del Bondone - sarà chiamato a minuti e responsabilità di primo piano. Ma intanto c'è un'estate azzurra tutta da vivere.












