In Val di Sole Schurter e Pieterse si confermano i più forti, l'Italia festeggia con Martina Berta
Si è conclusa la coppa del mondo di mountain bike in val di Sole: vittorie a Scurter e Pieterse ma nel cross country festeggia anche l'Italia per la medaglia d'argento di Martina Berta

COMMEZZADURA. La giornata di chiusura della coppa del mondo di mountain bike in Val di Sole incorona i campioni più attesi, ma nel cross country a medaglia anche Martina Berta, secondo posto nella gara Donne Elite. L’exploit della campionessa d’Italia ha infiammato un pubblico incredibile, con ben 20 mila presenze nei quattro giorni di competizioni. Gare Under 23 al canadese Woods e alla danese Pedersen.
"Abbiamo accolto con entusiasmo la nuova sfida proposta da Warner Bros Discovery Sport, che ci ha visti impegnati per la prima volta su quattro giornate di gara. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, e non vediamo l’ora di scrivere nuove pagine di questa collaborazione negli anni a venire. In queste giornate, abbiamo avuto un pubblico fantastico e tantissimi appassionati si sono collegati con la val di Sole grazie alle dirette di Eurosport, Raisport, di altre emittenti internazionali, e ai live streaming su Youtube”, dice Luciano Rizzi, presidente dell'Azienda per il turismo val di Sole, mentre Fabio Sacco, direttore dell'Apt e di Grandi Eventi val di Sole, prosegue: "Questa edizione della coppa del mondo ha confermato le credenziali tecniche e la qualità dell’organizzazione che contraddistinguono la Val di Sole a livello mondiale. Dopo qualche giornata, che ci servirà per tirare il fiato, ci metteremo al lavoro per il grande appuntamento invernale legato al ciclismo, la coppa del mondo di ciclocross sulla neve in programma il 10 dicembre a Vermiglio”.
Sesta affermazione in val di Sole, trentacinquesima in coppa del mondo: numeri da campione fuori dal tempo, da autentica leggenda della mountain bike, Nino Schurter ha aggiunto un’altra gemma a una carriera irripetibile. Alle spalle dell’atleta del Team Scott-Sram, come ai Mondiali 2021, si è classificato Mathias Flückiger (Thomus-Maxon), ancora secondo ma stavolta più lontano, a 27”. Terzo posto per il romeno, neo campione europeo, Vlad Dascalu (Trek Factory) a 38”, autore di una rimonta notevole nella seconda parte di gara, appena avanti al francese Joshua Dubau (Rockrider).
Ha completato la top 5 Alan Hatherly (Cannondale Factory) a 52”. Al sudafricano va il merito di aver mollato per ultimo la ruota di Schurter, prima di cedere alla distanza. Lontani gli italiani: i gemelli Daniele (CS Carabinieri) e Luca Braidot (Santa Cruz-Rockshox) non sono mai stati nel vivo della gara terminando le loro fatiche rispettivamente in 12esima e 13esima piazza.
Nella competizione femminile terza affermazione stagionale (su quattro gare) in coppa del mondo e della seconda vittoria in Val di Sole negli ultimi 7 mesi: Puck Pieterse nel dicembre scorso si aggiudicò la tappa di coppa del mondo di ciclocross, sulle nevi di Vermiglio.
Poi Martina Berta, davanti al gotha della mtb mondiale, a partire dall’australiana Rebecca Henderson, terza a 1’00”, dalle austriache Laura Stigger (1’06”) e Mona Mitterwallner (1’53”), dalle due Campionesse Olimpiche in gara, l’elvetica Jolanda Neff (2’01”) e la svedese Jenny Rissveds (2’30”), e dall’iridata Pauline Ferrand-Prèvot, ottava a 2’48”.













