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Jannik Sinner trionfa ad Halle: che battaglia con Hurkacz, sconfitto dopo un doppio tie break (7-6, 7-6). Per l'azzurro è il quarto titolo dell'anno, il primo da numero 1

Partita di altissimo livello quella andata in scena in Germania con il polacco che serve con percentuali incredibili e resta agganciato più volte al match, ma deve arrendersi all'azzurro che s'impone 7-6 (10-8), 7-6 (7-2). L'altoatesino consolida il primato in classifica e vince il primo titolo sull'erba

Di Daniele Loss - 23 giugno 2024 - 16:08

HALLE. Il fantascientifico 2024 di Jannik Sinner si arricchisce di un altro meraviglioso trofeo. Ad Halle, nell'Atp 500 tedesco, il numero 1 al mondo piega in due set l'amico Hubert Hurkacz (con cui aveva fatto coppia nel torneo di doppio) dopo una "battaglia" durata un'ora e 49 minuti.

 

Per Jannik è il quarto titolo dell'anno, il primo della carriera sull'erba e il primo conquistato con i "galloni" di migliore del pianeta. Tra una settimana il via a Wimbledon, al quale il fuoriclasse di Sesto arriva in grande forma e con la voglia di arrivare sino in fondo.

 

Inizia a servire Hurkacz, che spinge forte in battuta e conquista il game (0-1), Sinner risponde subito lasciando il polacco a zero (1-1). Palla break per Jannik nel terzo game: l'avversario se la cava con il servizio, chiudendo con un ace. Break point anche per Hurkacz nel game successivo, dal quale il fuoriclasse di Sesto esce divinamente: dritto ad uscire millimetrico, ace e altro servizio favoloso: 2-2.

 

Entrambi sono letali in battuta e tengono i rispettivi turni (3-3), con Sinner che chiude l'ottavo game con due ace (4-4) e Hurkacz che viaggia oltre il 90% con la prima di servizio. L'equilibrio regna sovrano, i due amici picchiano fortissimo e si arriva così al tie break.

 

L'azzurro si porta avanti 5-2, poi subisce il ritorno del polacco, che annulla il set point a favore di Jannik con un servizio vincente a 224 km/h e ne guadagna uno lui stesso con un altro ace che viaggia a 216 all'ora, "respinto" immediatamente dal fuoriclasse di Sesto.

 

Sull'8-8 risposta incredibile sulla "prima" e recupero pazzesco di Sinner che si guadagna il terzo set point, il primo da giocare sul proprio turno di battuta: l'ultimo scambio è all'insegna della prudenza, ma la profondità dei colpi dell'azzurro porta Hurkacz a spedire il rovescio in rete: 7-6 (10-8) per il numero 1 al mondo.

 

Sinner tiene il servizio senza problemi, poi si guadagna due palle break sulla battuta di Hurkacz, che si salva con l'ennesimo punto diretto (1-1). Il match è di altissimo livello, ma nessuno dei due riesce a strappare. E, allora, è inevitabilmente ancora tie break con il polacco che chiude il dodicesimo game con due ace di fila.

 

Jannik apre con un ace, il terzo di fila, a 212 km/h, poi vola sul 4 a 1, consolidando il mini break di vantaggio. Non c'è partita e, alla prima occasione, il migliore del mondo chiude la contesa e si porta a casa il primo trofeo sull'erba della carriera. E, la sensazione, è che certamente non sarà l'ultimo.

 

Tra una settimana partirà la "caccia" al bottino più grosso del circuito: a Wimbledon Jannik arriva certamente da favorito.

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