Oltre 11 mila chilometri "camminando da Pechino a Trento, seguendo la fiaccola": premiati gli studenti di Cavalese
La competizione si è svolta nell'ambito dell'iniziativa inserita nelle proposte del Cio per celebrare l'Olimpic day e stimolare i giovani ad una vita più attiva, facendoli sentire parte del percorso di avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. La presidente di Coni Trento Paola Mora: “Una prima edizione decisamente riuscita che ha coinvolto gli alunni di 12 classi e li ha motivati a fare attività fisica con costanza e regolarità. Il prossimo anno scolastico replicheremo coinvolgendo le scuole secondarie di primo grado di tutta Italia”

CAVALESE. Sono oltre 11 mila i chilometri percorsi dalla 2°A dell'istituto comprensivo di Cavalese che hanno coperto virtualmente, in un anno, la distanza che separa Pechino dalla località della Val di Fiemme e che sono stati premiati ieri, 29 maggio, nella biblioteca di Cavalese.
La competizione si è svolta nell'ambito della prima edizione di "Camminando da Pechino a Trento seguendo la fiaccola", organizzata dal Coni di Trento e inserito nelle proposte del Cio per celebrare l'Olimpic day e stimolare i ragazzi delle scuole medie ad una vita più attiva e farli sentire parte del percorso di avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
“Una prima edizione decisamente riuscita che ha coinvolto gli alunni 12 classi di tre istituti pilota e li ha motivati a fare attività fisica con costanza e regolarità – ha spiegato la presidente di Coni Trento Paola Mora – per contribuire al miglioramento della loro salute: esattamente l’obiettivo prefissato dal progetto. Il prossimo anno scolastico replicheremo l’iniziativa allargando il nostro raggio e coinvolgendo le scuole secondarie di primo grado di tutta Italia”.
Nel dettaglio, i ragazzi e le ragazze della 2°A hanno completato 11.733 chilometri, 3 mila in più rispetto ai colleghi della sezione B e oltre 6 mila rispetto ai coetanei della sezione C, con la competizione ha coinvolto anche gli istituti di Livigno e Melegnano per altre due sfide interne alle scuole e il comitato organizzatore ha premiato gli studenti vincitori con due giorni, tra sport e formazione, al centro di addestramento alpino delle Fiamme Oro a Moena.
A fare gli onori di casa, durante la premiazione, il dirigente Roberto Trolli: “Abbiamo aderito con grande piacere a questo progetto che vuole far conoscere a ragazze e ragazzi le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali, i valori legati allo sport, promuovere la salute e il benessere personale. Questo contest fa capire che, al di là delle gesta dei campioni, praticare lo sport ogni giorno ci infonde serenità, felicità e salute”.
Presente all'evento, oltre al vicepresidente del Coni Trento Massimo Eccel, al comandante della compagnia dei carabinieri Daniele De Vincenzo e alla coordinatrice del centro nazionale gruppo sportivo Fiamme Oro Erica Antoniol, anche il direttore del centro di addestramento alpino di Moena Stefano Valeri che ha dichiarato: “Condividiamo pienamente gli obiettivi di questo progetto che può dare una prospettiva di sviluppo e crescita ai ragazzi. Come Fiamme Oro crediamo molto nello sport, in quanto contribuisce in maniera significativa alla crescita relazionale e personale dei giovani e di chi lo pratica, e chissà che uno di questi ragazzi non possa un giorno fare parte del nostro gruppo sportivo”.














