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Trento
01 marzo | 21:18

Grande festa a Cembra per i campioni del curling: "Questo traguardo rappresenta un nuovo punto di partenza per il futuro"

Gli atleti del curling Joël Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella e Alberto Pimpini sono stati festeggiati a Cembra. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: "Una squadra che è espressione autentica del Trentino e motivo di orgoglio”​

di Redazione

CEMBRA. Una grande festa in val di Cembra per celebrare gli atleti della nazionale maschile del curling e in particolare la medaglia di bronzo nel doppio misto ai Giochi olimpici di Milano Cortina raggiunta da Amos Mosaner, portabandiera alla cerimonia di apertura.

 

Il pomeriggio di festa si è aperto alle 16.30di oggi, domenica 1 marzo, con il ritrovo in piazza Marconi e la sfilata degli atleti Joël Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella e Alberto Pimpini tra gli applausi dei cittadini, preceduti dalla Fanfara degli alpini di Cembra.

 

"Questa giornata dimostra il forte senso di appartenenza e la vicinanza della comunità nei confronti di questi giovani", le parole del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti. "A nome di tutto il Trentino, desidero ringraziarli per le straordinarie emozioni che ci hanno fatto vivere alle Olimpiadi”.

 

Alle 17, la cerimonia ufficiale in teatro ha visto i saluti delle autorità locali. Presenti, tra gli altri, la sindaca di Cembra Lisignago, Alessandra Ferrazza, il presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini, la presidente del Coni di Trento, Paola Mora, Tito Giovannini, rappresentante del Trentino all'interno della Fondazione Milano Cortina 2026, il presidente del Comitato paralimpico trentino, Massimo Bernardoni, e Andrea Gios, presidente della Federazione italiana sport del ghiaccio - e il riconoscimento pubblico dei protagonisti dell’impresa sportiva.

 

La festa è proseguita alle 19 con un momento conviviale nelle sale dell’oratorio, dove l’Associazione curling e il Fan Club hanno offerto la cena ai presenti, mentre la giornata si è conclusa alle 21 con uno spettacolo di fuochi d’artificio.

 

 

“L’intero territorio ha seguito i nostri atleti con il fiato sospeso. Questa squadra, espressione autentica del territorio, è motivo di grande orgoglio. Ha saputo trasmettere il profondo senso di identità di questa terra. Nulla nasce per caso: dietro questi risultati ci sono impegno, sacrificio e il sostegno di un’intera comunità. I risultati ottenuti, insieme a quelli degli atleti dell’Alta Valsugana, dimostrano che il successo non nasce per caso, ma dall’impegno dei ragazzi e dal sostegno della comunità. Questo traguardo rappresenta un nuovo punto di partenza per il futuro”, conclude Fugatti.

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