Folgaria esulta: Sofia Groblechner e Sofia Valle andranno alle Olimpiadi. Anche Martina Peterlini e Filippo Ferrari hanno un legame "speciale" con l'Alpe Cimbra
"Dopo 66 anni, Folgaria torna alle Olimpiadi Invernali - commenta il sindaco Rech - con due campionesse di casa: Sofia Groblechner e Sofia Valle. Lo fanno nella disciplina dello snowboard, coltivata con attenzione sul territorio dallo Ski Team Alpe Cimbra e dalla Polisportiva locale. E' l’ennesima dimostrazione di come il volontariato e l’associazionismo, nello sport come nella vita, siano chiavi insostituibili di successo. Oltre al talento delle atlete e al supporto infaticabile delle famiglie, va riconosciuto l’impegno, la dedizione e la visione dei volontari"

FOLGARIA. E' festa grande sull'Alpe Cimbra, soprattutto a Folgaria. Adesso è ufficiale: Sofia Groblechner e Sofia Valle parteciperanno alle Olimpiadi di Milano Cortina.
Entrambe specialiste della tavola - Groblechner nello snowboardcross e Valle nello snowboard alpino, percorreranno il solco già tracciato da Antenore Cuel e dalle sorelle Jerta e Jolanda Shir.
E non è finita, perché anche la roveretana Martina Peterlini e il lombardo Filippo Ferrari sono legati a doppio filo a Folgaria e alle sue piste.
"Pensando alla magia delle Olimpiadi e al fascino dei cinque cerchi, il pensiero non può non andare ad Antenore Cuel - scrive il sindaco Michael Rech in una nota ufficiale -, indimenticato pioniere folgaretano, atleta, primo maestro di sci dell’altipiano e imprenditore, scomparso nel febbraio 2018 all’età di 95 anni. Partecipò a due edizioni dei Giochi Olimpici Invernali nello sci di fondo: Sankt Moritz 1948 e Oslo 1952. Seguono le sorelle Jerta e Jolanda Schir, originarie di Serrada. Come ricordato recentemente da Fernando Larcher, anche il padre Bruno Schir venne convocato per le Olimpiadi del 1936 a Garmisch-Partenkirchen, senza poi partecipare a causa di un attacco di appendicite. Celebre, oltre agli altri risultati, la partecipazione di Jerta e Jolanda alle Olimpiadi di Squaw Valley (California) nel 1960, una trasferta intercontinentale che rappresentò una vera pietra miliare nella storia della nostra comunità".
Dal passato al presente e, se le due talentuosissime atlete di casa sono arrivate sino all'Olimpiade, lo si deve anche a chi, sul territorio, ha permesso loro d'iniziare un entusiasmante percorso.
"Dopo 66 anni, Folgaria torna alle Olimpiadi Invernali - prosegue - con due campionesse di casa: Sofia Groblechner e Sofia Valle. Lo fanno nella disciplina dello snowboard, coltivata con attenzione sul territorio dallo Ski Team Alpe Cimbra e dalla Polisportiva locale. Atlete che da anni regalano risultati di grande valore. È l’ennesima dimostrazione di come il volontariato e l’associazionismo, nello sport come nella vita, siano chiavi insostituibili di successo. Oltre al talento delle atlete e al supporto infaticabile delle famiglie, va riconosciuto l’impegno, la dedizione e la visione dei volontari che, nel solco tracciato da Mauro Marzari, hanno seguito e fatto crescere questo sport. In particolare, per lo snowboard è doveroso citare Massimo Caneppele, che fin dal 2010 si è preso cura della sezione. Sofia Groblechner ha iniziato a nove anni, arrivando ad esordire in Coppa del Mondo nel 2021 e nella scorsa stagione ha conquistato ben cinque podi in Coppa Europa, mentre Sofia Valle ha cominciato con gli sci ai piedi - passione eredità dal papà che è maestro - per poi passare allo snowboard, specializzandosi nel parallelo con quattro podi in Coppa Europa. Un ruolo centrale nello snowboard dell’Alpe Cimbra lo hanno avuto anche gli allenatori: dai primi passi con Corrado Winkler, ad Alessio Amorth (oggi tecnico della nazionale), Andrea Matterelli e l’attuale Gigi Keller. Fondamentali anche il contributo dei primi maestri di snowboard a Folgaria: Ivo Cappelletti, Michele Valle, Fabio Filz, Matteo Valle e Daniele Forrer, pionieri della disciplina".
E poi c'è Martina Peterlini, roveretana di nascita ma "di casa" sulla piste di Folgaria. Senza dimenticare Filippo Ferrari, nativo di Segrate, ma formatosi sulle nevi trentine.
"Già stabilmente nel giro della Nazionale - conclude Rech - è figlia dell’allenatore Marco Peterlini e nipote di Roberto Peterlini, anch’egli allenatore. Entrambi sono noti sull’altopiano anche per essere figli di Lorenzo Peterlini detto “Montgomery”, storico maestro di sci prima a Fondo Grande e poi a Serrada, nella scuola guidata da Antenore Cuel. Martina ha iniziato a sciare sullo skilift di Fondo Grande, ha proseguito con Paolo Cazzanelli e Renzo Alimonta, quindi con lo Ski Team Altipiani sotto la guida di Luca Gheser. Dopo il grave infortunio del 2021 che le ha impedito la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino 2022, la sua convocazione per Milano Cortina assume un valore particolarmente significativo. E Filippo Ferrari, a lungo tesserato con lo Ski Team Alpe Cimbra, è cresciuto ed è stato residente a Folgaria per gran parte della sua carriera sportiva".












