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Trento
11 febbraio | 12:35

Olimpiadi, Gottardi: "Possiamo già dirlo con voce ferma: il Trentino c'è come protagonista assoluto"

L'assessore Mattia Gottardi: "Queste Olimpiadi 'di casa' non sono solo una vetrina straordinaria per il nostro territorio, ma la dimostrazione che il modello trentino, fatto di volontariato, competenza tecnica e passione, funziona"

TRENTO. "A pochi giorni dall'accensione del braciere olimpico, possiamo già dirlo con voce ferma: il Trentino c'è come protagonista assoluto". Questo il commento dell'assessore Mattia Gottardi sulle gare delle Olimpiadi tra Tesero e Predazzo in val di Fiemme. Appuntamenti che giorno dopo giorno procedono a ritmo spedito. Il territorio si è dimostrato pronto per questo grandissimo evento. "Anche nei risultati sportivi, con le medaglie che ci riempiono di orgoglio".

 

Atleti, staff e "famiglia olimpica", i passaggi dei massimi vertici dello sport italiani, ma anche rappresentanti del governo nazionale e dei Paesi esteri, come il ministro finlandese e il Re di Svezia (Qui articolo). "Vedere le nevi della val di Fiemme e le nostre strutture accogliere il mondo è un'emozione che va oltre il semplice dato sportivo; è la certificazione di un territorio che sa lavorare, che sa accogliere e che si conferma eccellenza mondiale negli sport invernali".

 

Un meccanismo piuttosto collaudato. "Queste Olimpiadi 'di casa' non sono solo una vetrina straordinaria per il nostro territorio, ma la dimostrazione che il modello trentino, fatto di volontariato, competenza tecnica e passione, funziona", aggiunge Gottardi. "Un plauso va a chi sta lavorando dietro le quinte per garantire gare perfette e una logistica impeccabile. Il successo di questi primi giorni è la vittoria di tutta la comunità trentina, soprattutto dei volontari coinvolti. Ora continuiamo a tifare, non solo per le medaglie, ma per il futuro che questi Giochi lasceranno in eredità alla nostra terra.

 

Nella giornata di ieri (martedì 10 febbraio) sono arrivate le medaglie d'oro nello short track con Pietro Sighel, Chiara Betti e Thomas Nadalini. "Questa vittoria conferma l’eccellenza del movimento sportivo trentino e il valore del lavoro svolto dalle società, dagli allenatori e dalle famiglie. Sono l’esempio concreto di come talento e opportunità possano crescere insieme sul nostro territorio. Continueremo a sostenere lo sport come strumento di crescita personale, sociale e identitaria".

 

Poi il bronzo nel doppio misto di curling con Amos Mosaner e Stefania Constantini. "Il riconoscimento a un percorso costruito nel tempo, fatto di sacrifici, competenza tecnica e passione. Il Trentino, e in particolare Cembra, continua ad avere un ruolo fondamentale nello sviluppo del curling in Italia: vedere un atleta trentino salire ancora una volta sul podio olimpico è motivo di grande orgoglio per tutto il nostro territorio", conclude Gottardi.

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