Sci alpino, domenica bestiale per i colori azzurri: a Crans Montana Brignone seconda e Bassino terza, a Kvitfjell terzo posto per Dominik Paris
Dopo la vittoria di Bassino di sabato in libera davanti alla Brignone, stavolta i ruoli s'invertono anche se il successo sfugge alla lombarda per appena 4 centesimi Undicesima la trentina Laura Pirovano, che aveva chiuso la libera in quinta posizione. In Norvegia l'altoatesino ritrova un gran piazzamento nel SuperG "accorciato" causa nebbia

CRANS MONTANA/KVITFJELL. Dopo la "scorpacciata" di sabato, con Marta Bassino trionfatrice nella libera davanti a Federica Brignone, il tricolore sventola ancora alto nei cieli della Svizzera.
Nel SuperG che ha chiuso la tre giorni del Mont Lachaux, Federica Brignone conquista il secondo posto a soli 4 centesimi dall'austriaca Venier, mentre Marta Bassino, trionfatrice sabato, chiude al terzo posto.
"Stavolta quei 4 centesimi mi urtano, ma è stato comunque un ottimo week end" questo il commento di Brignone, mentre festeggia alla grande Bassino: "Un progresso continuo: non sciavo male, conoscevo il mio valore. Questi risultati danno una bella botta". Undicesima la trentina Laura Pirovano, che aveva chiuso la libera in quinta posizione
In Norvegia, invece, Dominik Paris conquista uno strepitoso terzo posto nel SuperG, dove è stato campione del mondo nel 2019, in una gara accorciata sul tracciato di Kvitfjell a causa della nebbia. La partenza viene abbassata e si corre per poco più di un minuto: vince l'austriaco Kriechmayer, davanti a Read con l'altoatesino che chiude in terza piazza, a soli 19 centesimi dal vincitore e a 2 centesimi dal secondo, stabilendo lo stesso tempo del "cannibale" Odermatt.
"E' da tanto che cerco un risultato in SuperG - queste le parole di Paris ai microfoni Rai al termine della gara -. La sciata però si può migliorare, sotto ho commesso ancora qualche errore".


















