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Trento
24 ottobre | 18:51

''Ciao Andrea... da Andrea" (IL VIDEO). Il mitico "Giangio" Giani si complimenta con il suo omonimo, giovane in rampa di lancio, di Trentino Volley

Il "Giangio", l'Andrea Giani che quando giocava sapeva fare tutto e avrebbe potuto giocare in qualsiasi ruolo (cosa che, effettivamente, durante la carriera ha fatto), ha mandato uno specialissimo saluto al suo omonimo. "Complimenti, hai fatto un super esordio - racconta nel video l'attuale tecnico dello Zaksa - dopo una bellissima estate. No stress, mi raccomando. Segui il tuo percorso, sei in una società super che ha formato e fatto esordire tanti giocatori che sono diventati supere in bocca al lupo"

TRENTO. Andrea Giani incontra (virtualmente)... Andrea Giani.

 

Con ordine. C'è Andrea Giani versione "1.0", uno dei fuoriclasse della "Generazione di fenomeni" (tre Mondiali, quattro titoli Europei, due argenti e un bronzo olimpico, tanto per gradire), che è oggi uno dei migliori allenatori del mondo (campione olimpico lo scorso anno alla guida della Francia, con cui ha conquistato anche la VNL nel 2022 e nel 2024) e da qualche mese siede anche sulla panchina dei polacchi dello Zaksa, una delle formazioni più quotate del Vecchio Continente.

 

E poi c'è lui, l'Andrea Giani "2.0", che qualche giorno fa - a 18 anni - ha fatto il proprio esordio in SuperLega con la maglia di Trentino Volley. L'infortunio patito da Daniele Lavia durante il ritiro pre Mondiale (e i tempi di recupero sono ancora lunghi) ha fatto sì che lo schiacciatore, poco più che maggiorenne, originario di Ortona, in Abruzzo, venisse aggregato stabilmente alla prima squadra.

 

Durante il terzo set della sfida contro Cisterna, il tecnico gialloblù Mendez lo ha mandato in campo a metà frazione. E, dopo un punto realizzato con uno splendido "mani e fuori", Giani si è tolto anche lo sfizio di piazzare un ace, mettendo così a referto la bellezza di due punti all'esordio in prima squadra.

 

 

Lui stesso, una volta che ha visto il pallone toccare terra dopo il servizio vincente è rimasto quasi incredulo e ha esultato con il viso pulito e spensierato di chi, nel volgere di un'estate (durante la quale ha partecipato ai Mondiali sia con la Nazionale Under 21 che con la Nazionale Under 19), ha visto stravolta la propria carriera e la propria vita.

 

Ebbene, dalla Polonia il "Giangio", l'Andrea Giani che quando giocava sapeva fare tutto e avrebbe potuto giocare in qualsiasi ruolo (cosa che, effettivamente, durante la carriera ha fatto), ha mandato uno specialissimo saluto al suo omonimo.

 

"Complimenti, hai fatto un super esordio - racconta nel video l'attuale tecnico dello Zaksa - dopo una bellissima estate. No stress, mi raccomando. Segui il tuo percorso, sei in una società super che ha formato e fatto esordire tanti giocatori che sono diventati supere in bocca al lupo".

 

Mica male come incoraggiamento per un giovane schiacciatore di belle speranze che sogna di poter diventare uno dei punti cardine della Trentino Volley. Arrivato a Trento nell'estate 2024 grazie all'intuizione del responsabile del vivaio trentino Francesco Conci, dopo essere stato "liberato" da Civitanova, Giani è cresciuto notevolmente da quando è arrivato in riva all'Adige.

 

E a chi dice che non è "altissimo" (193 centimetri) si può tranquillamente replicare che Mattia Bottolo, uno dei trascinatori dell'ItalVolley al recente Mondiale è appena tre centimetri più "grande" del giovane Giani.

 

Di "Giangio" ce n'è uno solo (e così sarà per sempre) ma, intanto, il primo step del 18enne abruzzese è stato più che incoraggiante.

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