Nadia Battocletti a caccia di un'altra medaglia dopo l'argento nei 10mila metri: oggi la finale dei 5mila. La fuoriclasse azzurra è tra le favorite
Sarà una gara di altissimo livello: al via ci saranno infatti la Chebet, primatista mondiale e campionessa olimpica in carica, le altre due keniote Faith Kipyegon, campionessa del mondo uscente e vincitrice - per quattro volte - anche dell'oro sui 1.500 e Agnes Ngetich, detentrice del record del mondo dei 10 chilometri su strada e l'etiope Gudaf Tsegay, iridata nel 2022 ad Eugene sui 5mila e nel 2023 sui 10mila

TOKYO. A caccia di un'altra medaglia, per rendere il Mondiale ancora più indimenticabile.
L'appuntamento è per le 14.29 di oggi pomeriggio, sabato 20 settembre, quando nella capitale giapponese saranno le 21.29. Nadia Battocletti, già vincitrice dell'argento sui 10mila metri alle spalle della keniana Beatrice Chebet, cercherà un'altra impresa sui 5mila metri.
La fuoriclasse trentina, campionessa europea in carica sulla distanza (così come sui 10mila) e quarta lo scorso anno alle Olimpiadi di Parigi dopo una gara comunque entusiasmante, è tra le favorite per un posto sul podio in una gara di altissimo livello: al via ci saranno infatti la Chebet, primatista mondiale e campionessa olimpica in carica, le altre due keniote Faith Kipyegon, campionessa del mondo uscente e vincitrice - per quattro volte - anche dell'oro sui 1.500 e Agnes Ngetich, detentrice del record del mondo dei 10 chilometri su strada e l'etiope Gudaf Tsegay, iridata nel 2022 ad Eugene sui 5mila e nel 2023 sui 10mila.
Nel lotto delle migliori ci sarà anche la 25enne di Cavareno, pronta a scatenare il suo irresistibile "finale" dove ha già dimostrato di potersela giocare con tutte. Una gara "tattica", dunque, potrebbe favorire la portacolori delle Fiamme Azzurre che, già nei 10mila metri, è stata "attaccata", a più riprese, dalle avversarie, che hanno fatto di tutto per scrollarsela di dosso.
Non ci sono riuscite e, sul rettilineo finale, Nadia Battocletti ha messo la "quinta", arrendendosi solamente all'attuale dominatrice del mezzofondo Chebet e mettendosi alle spalle tutte le altre. Le keniote faranno certamente gara "dura", potendo fare gioco di squadra, Tsegay potrebbe aumentare i giri del motore nell'ultimo chilometro (come ha già abituato in passato) con l'obiettivo di distanziare "StraordiNadia" prima del finale.
Dove, attenzione, nemmeno Beatrice Chebet è sicura al cento per cento di avere la meglio. In tutta la Val di Non la "febbre" è già altissima: a Cavareno è pronto il maxi schermo con i concittadini di Nadia che si è data appuntamento in piazza.












