VIDEO. L'Union Trento completa una clamorosa rimonta e vola in Eccellenza. Il sorpasso sul Nago Torbole, sconfitto in casa dalla Settaurense, arriva all'ultima giornata
La società del capoluogo, nata in estate dall'unione d'intenti tra Ravinense e Mattarello, ha recuperato 4 punti nelle ultime due giornate ai gardesani che, dopo aver incassato un pesante 0-4 nella sfida diretta, hanno ceduto alla Settaurense, che non aveva più nulla da chiedere al torneo. Una beffa in stile "5 maggio interista" per i naghesi, che ora giocheranno lo spareggio con gli altoatesini del Gherdeina

MEZZOLOMBARDO. Una "remuntada" incredibile per l'Union Trento, con quattro punti recuperati nelle ultime due giornate, un 25 maggio in "stile 5 maggio interista" per il Nago Torbole.
Alla fine l'incredibile e l'impensabile si è verificato: l'Unione Trento supera per 2 a 0 la Rotaliana nell'ultima giornata del campionato di Promozione, sorpassa in extremis il Nago Torbole - sconfitto in casa dalla Settaurense - e vince il massimo campionato provinciale, conquistando l'accesso all'Eccellenza.
Nata in estate dall'unione d'intenti di Ravinense e Mattarello, la società del capoluogo, presieduta da Nicola Stanchina, aveva sin da subito fissato come obiettivo quello del passaggio di categoria. Il cammino si era però complicato a causa di qualche battuta a vuoto di troppo e della stagione super del Nago Torbole, sin da subito posizionatosi nelle zone nobili della classifica.
Il testa a testa è stato entusiasmante: a cinque giornate dalla fine l'Union Trento guidava con un punto sul Nago (56 a 55), poi il pareggio dei trentini nel derby contro il Calisio e la vittoria dei gardesani sul Borgo riportava avanti di una lunghezza la formazione del Basso Sarca (58 a 57).
Alla 27esima giornata avveniva quello che tutti pensavano fosse il "de profundis" per la squadra guidata da Marco Melone, subentrato a metà ritorno a Nicola Laratta. L'inopinata sconfitta dell'Union Trento sul campo della Bassa Anaunia, poi retrocessa, permetteva al Nago di portarsi a più 4 dopo il successo esterno contro il Calisio.
Con sole tre partite da giocare e un vantaggio che andava "oltre" lo scontro diretto, il campionato sembrava pressoché finito. E, invece, dopo una giornata interlocutoria, che non cambiava gli equilibri, il netto successo per 4 a 0 dei trentini sui gardesani nella "super" sfida, permetteva ancora all'Union Trento di sperare.
Una speranza flebile, che però è diventata incredibile realtà, visto che la Settaurense - che non aveva più nulla da chiedere al torneo - ha giocato una partita "vera" contro il Nago Torbole, andando in vantaggio con Bettazza. Prandi firmava il pari dei naghesi, che poi si riversavano nella metà campo chiesana alla ricerca del gol partita. E, in pieno recupero, sbilanciatissimi, subivano il gol di Zimelli, che consegnava la vittoria ai biancoverdi e rendeva "ufficiale" la clamorosa beffa.
Intanto l'Union Trento faceva il proprio compito al "De Varda" contro la Rotaliana, già salva. Il gol di Gretter e del "Falco" Valentini mettevano in ghiaccio il risultato. Le notizie che arrivavano dal Basso Sarca hanno completato l'opera e spedito "in Paradiso" quella che è adesso la seconda società del capoluogo.
I trentini volano in Eccellenza per la prima volta (non vi erano mai arrivate né Ravinense né Mattarello), il Nago Torbole avrà comunque una prova d'appello, cioè lo spareggio con la pari classificata del girone altoatesino, il Gherdeina, compagine della Val Gardena, che ha chiuso al secondo posto, a tre lunghezze dal Valle Aurina.












