Alcaraz si ferma per un mese e mezzo e Sinner può scavare un solco. Madrid, Roma e Parigi per blindare il primo posto. "Spero torni presto, con Carlos in tennis è migliore"
L'occasione per Sinner adesso è ghiottissima, visto che Alcaraz perderà certamente 3mila punti in classifica generale, mentre Sinner potrebbe migliorare e non poco il suo score. A cominciare da Madrid dove lo scarto massimo "netto" è di 1.000 punti, visto che lo scorso anno il fuoriclasse altoatesino non partecipò alla rassegna spagnola. Dopo aver faticato con Bonzi, domenica l'azzurro torna in campo per affrontare il danese Möller

MADRID. Un pizzico di sana "normalità".
Nel giorno in cui Alcaraz ha annunciato di doversi fermare per un paio di mesi per un problema al gomito, saltando così sia gli Internazionali d'Italia che il Roland Garros (che, tradotto in "soldoni", significa 3mila punti che non potrà difendere), all'esordio sulla terra rossa di Madrid Sinner soffre e, incredibile ma vero, perde un set contro il francese Bonzi, numero 104 del ranking, che riesce a battere all'altoatesino nel tie break.
Nel primo parziale l'azzurro è risultato stranamente nervoso, ha preso pure un "warning" per aver ritardato un servizio ed è stato molto meno incisivo del solito, con il transalpino che ha disputato - invece - un parziale di altissimo livello, imponendosi per 8 a 6 nel tredicesimo e decisivo game.
Poco male, perché Jannik, protagonista anche di qualche "botta e risposta" con il suo angolo, è tornato immediatamente in carreggiata, è salito di livello e colpi e ha rimesso a posto le cose, stravincendo il secondo set (6-1) e chiudendo la pratica al terzo con un break decisivo (6-4).
Insomma, ogni tanto anche Sinner "torna" sul pianeta terra e accusa qualche difficoltà contro i tennisti "normali". Anzi, praticamente contro tutti gli altri che non siano Alcaraz, l'unico in grado di batterlo.
A proposito dello spagnolo: al termine della sfida vinta venerdì 24 aprile, l'altoatesino ha espresso il proprio dispiacere per l'infortunio patito dall'eterno rivale. Avversari sì, ma con grande rispetto e la sfida, quest'anno, non andrà in scena né a Roma né a Parigi, dove l'iberico vinse lo scorso anno.
"Carlos è il campione uscente - ha commentato Sinner al termine della partita contro Bonzi - ed è un peccato che non possa difendere i titoli dello scorso anno. Mi dispiace non poter affrontare quello che è sicuramente il più forte del mondo su questa superficie. Spero di rivederlo in campo a Wimbledon. Con lui il tennis è migliore".
Certo è che l'occasione per Sinner adesso è ghiottissima, visto che Alcaraz perderà certamente 3mila punti in classifica generale, mentre Sinner potrebbe migliorare e non poco il suo score. A cominciare da Madrid dove lo scarto massimo "netto" è di 1.000 punti, visto che lo scorso anno il fuoriclasse altoatesino non partecipò alla rassegna spagnola.
Jannik tornerà in campo domani - domenica 26 aprile - contro il danese Möller, numero 169 del mondo (alle 16 come orario indicativo), proveniente anch'esso dalle qualificazioni. In palio vi sarà il passaggio agli ottavi di finale, dove troverebbe uno tra il britannico Norrie e l'argentino Tirante.












