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Trento
16 gennaio | 17:10

Esordio soft nella caccia al tris: ecco gli avversari di Sinner in Australia. Possibile derby in semifinale contro Musetti

L'esordio del fuoriclasse di Sesto avverrà lunedì 19 o martedì 20 (gli organizzatori "spalmano" il primo turno lungo tre giorni), quando Jannik Sinner scenderà in campo per la prima volta all'Australian Open 2026 contro il francese Hugo Gaston. Per Alcaraz e Sinner l'Australian Open rappresenta una tappa fondamentale, al di la del valore del "singolo" Slam: entrambi, infatti, puntano al "Grande Slam" e vincere a Melbourne significherebbe mettere il primo "mattoncino"

MELBOURNE. Un'altra utile "sgambata" contro Felix Auger - Aliassime, numero 7 al mondo, sconfitto 10 a 4 al terzo set e poi "via", con la testa già all'esordio di lunedì 19 o martedì 20 (gli organizzatori "spalmano" il primo turno lungo tre giorni), quando Jannik Sinner scenderà in campo per la prima volta all'Australian Open 2026 contro il francese Hugo Gaston.

 

Un esordio "morbido" per il numero 2 del ranking, visto che il transalpino occupa la 94esima posizione in classifica e non ha certamente le "stimmate" per impensierire il due volte campione in carica del primo Slam dell'anno.

 

E poi, come sarà il cammino del fuoriclasse di Sesto verso la finale? Insidioso, se si vuole seguire la strada della prudenza ma, valori alla mano, almeno sino ai quarti di finale per l'azzurro non dovrebbero esserci problemi.

 

Al secondo turno l'avversario sarà uno tra il 33enne australiano James Duckworth, entrato in tabellone con una Wild Card e numero 86 al mondo e il giovane croato Dino Prizmic (numero 127), mentre ai 16esimi (terzo turno) potrebbe avvenire quello che sarebbe già uno scontro generazionale con il 19enne brasiliano Joao Fonseca, uno degli astri nascenti del tennis, numero 30 al mondo e testa di serie numero 28 del torneo.

 

Agli ottavi il cammino potrebbe proseguire affrontando uno tra il russo Karen Khachanov (testa di serie numero 15 dell'Australian Open), il francese Mpetshi Perricard o l'altro azzurro Luciano Darderi.

 

Da quel momento in poi si farà ancora di più sul serio: nei quarti possibile sfida a Ben Shelton o Casper Ruud, mentre in semifinale potrebbe esserci il derbyssimo con Lorenzo Musetti, numero 5 al mondo o "sua maestà" Novak Djokovic, che a Melbourne ha trionfato 10 volte in carriera (l'ultima nel 2023, prima dell' "uno - due" di Sinner) e, alla soglia dei 39 anni, non ha alcuna intenzione di smettere e vorrebbe regalarsi almeno ancora uno Slam.

 

Per Alcaraz e Sinner l'Australian Open rappresenta una tappa fondamentale, al di la del valore del "singolo" Slam: entrambi, infatti, puntano al "Grande Slam" e vincere a Melbourne significherebbe mettere il primo "mattoncino" e, contemporaneamente, togliere al rivale la possibilità di centrare un'impresa realizzata solamente da Don Budge (da dilettante) nel 1938 e da Rod Laver, nel 1962 da dilettante e nel 1969 in formula "Open".

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