La "farsa" è finita con atroce beffa per l'Aquila Basket: Trapani esclusa dal campionato di serie A e i bianconeri sono fuori dalla Coppa Italia
Tutte le partite disputate dai siciliani sono state annullate e, dunque, chi aveva battuto Trapani Sharks si ritrova con due punti in meno. Compresa l'Aquila Basket, che scende a quota 12 in classifica e resta fuori dalla Final Eight di Coppa Italia, trofeo che aveva conquistato nel 2025. Proprio poco meno di 24 ore fa la società trentina aveva celebrato sui propri canali ufficiali, condividendo un post della Lega Basket Serie A, alla Final Eight di Torino con tanto di vendita biglietti annessa

TRENTO. Esclusione dal campionato, annullamento di tutte le gare sin qui disputate, una multa di 600mila euro e l'inibizione (che si aggiunge alle precedenti) a svolgere l'attività per tre mesi a carico del legale rappresentante pro tempore, il presidente Valerio Antonini.
Con conseguenze, ovvie e immediate, anche sulla classifica di serie A, visto che chi aveva battuto i siciliani si ritrova con due punti in meno. Compresa l'Aquila Basket, che si ritrova così fuori dalle migliori otto al termine del girone d'andata e, da campionessa in carica, non parteciperà alla Final Eight di Coppa Italia.
Per i bianconeri si tratta di una beffa atroce: costretti a scendere in Sicilia sabato sera per disputare una partita "farsa", durata poco più di quattro minuti e conclusasi dopo l'uscita dal terreno di gioco per cinque falli di tre dei quattro atleti scesi in campo tra le fila sicule (tre hanno abbandonato il campo nel momento in cui è iniziata la partita), ora si ritrovano fuori anche dalla Coppa Italia.
Proprio poco meno di 24 ore fa la società trentina aveva celebrato sui propri canali ufficiali, condividendo un post della Lega Basket Serie A, la partecipazione alla Final Eight di Torino con tanto di vendita biglietti annessa: in realtà non giocherà la competizione nella quale lo scorso anno riuscì a conquistare un clamoroso successo dopo aver eliminato Reggio Emilia nei quarti e Trieste in semifinale.
In finale la compagine del capoluogo travolse Milano (superata di ben 16 punti) e conquistò un trofeo destinato ad avere sempre un posto "speciale" nella storia del club trentino.
Oggi - lunedì 12 gennaio - la "beffa", un'atroce "beffa" dopo un week end assurdo. Il tabellone della Final Eight verrà definito solamente dopo il posticipo tra Napoli e Milano, ma una cosa è certa: Trento quest'anno non ci sarà.
Dopo la decisione assunta dal Giudice Sportivo, la Federazione Italiana Pallacanestro e la Lega Basket Serie A hanno emesso una nota congiunta affermando che "il mondo della pallacanestro non può accettare che soggetti affiliati e massimi rappresentanti di Club prestigiosi mettano a repentaglio la credibilità di un movimento sano che dà lustro al nostro sport in ambito interno ed internazionale".
"Fip e Lba - scrivono nel comunicato - comunica che, all'esito dell'approfondito confronto congiunto tenutosi oggi presso la sede federale di Via Vitorchiano, avente ad oggetto la valutazione dei fatti e comportamenti assunti dalla società Trapani Shark e dai suoi rappresentanti, sono state condivise articolate linee guida e ampie azioni di intervento che possono così sintetizzarsi. Il mondo della pallacanestro non può accettare che soggetti affiliati e massimi rappresentanti di Club prestigiosi, espressione di piazze importanti come Trapani, mettano a repentaglio la credibilità di un movimento sano che dà lustro al nostro sport in ambito interno ed internazionale. Fair play, parità competitiva, lealtà, correttezza e probità rappresentano valori fondamentali, e fondanti, sia per la FIP sia per la LBA, imprescindibili nella partecipazione a qualsiasi evento o manifestazione sportiva organizzati sotto l’egida della Federazione e della componente di vertice del nostro sport. Atti, decisioni, dichiarazioni e prese di posizione gratuitamente finalizzati alla destabilizzazione, immotivata e senza fondamento, delle nostre organizzazioni sportive si pongono in insanabile contrasto con la mission tanto della Fip quanto della LBA e vengono fermamente condannati. FIP e LBA confermano la loro totale unità di intenti nella salvaguardia dell’immagine e della reputazione del basket e comunicano che ogni forma di attentato alla dignità e reputazione dello sport della pallacanestro verrà contrastata in ogni sede competente nella maniera più rigorosa a tutela della regolarità del Campionato di Serie A, di tutte le società, dei tesserati e dei tifosi".












