Olimpiadi: ad Anterselva trionfa lo svedese Ponsiluoma, nono l'italiano Giacomel. Jaquelin bronzo nel nome di Pantani indossando il suo orecchino
Si piazza al tredicesimo posto l'altoatesino Lukas Hofer

ANTERSELVA. Vince Martin Ponsiluoma, lo svedese che conquista il suo primo oro olimpico. Beffati Sturla Holm Laegreid e Emilien Jacquelin e che si contendevano il titolo e si sono classificati rispettivamente al secondo e terzo posto. Una gara al cardiopalma quella andata in scena all'arena di Anterselva, con il biatleta svedese Ponsiluoma che vince la gara di inseguimento 12,5 km in 31'11", l'argento va al norvegese Sturla Holm Laegreid (+20''6) il bronzo al francese Emilien Jacquelin (+29''7).
Gli azzurri, ancora una volta, hanno mancato il podio.
Tommaso Giacomel, partito con il pettorale 22, comunque è entrato nella top 10, piazzandosi nono (+1'15''2). Il 25enne di Vipiteno, scattato 22esimo a 1’40” dopo la brutta prova nella sprint, taglia il traguardo con un ritardo di 1’15″2 dalla medaglia d’oro. Lukas Hofer tredicesimo (+2'27''9).
E' la medaglia di bronzo Jacquelin a regalare forse l'emozione più grande in questa gara ad Anterselva. Non solo una gara pazzesca, ma un arrivo da pelle d'oca: l'atleta francese, che ha avi italiani, indossa infatti l'orecchino di Marco Pantani, e proprio al pirata ha reso omaggio tagliando il traguardo.
Le dita ad indicare proprio l'orecchino, lo sguardo al cielo. Marco era il suo idolo. Voleva essere come lui. E oggi lo ha omaggiato come aveva sperato dall'inizio dei giochi.
"La sua famiglia me l’ha prestato e io sono fiero di poterlo indossare qui in Italia - aveva scritto Jacquelin su Instagram. aggiungendo che - attraverso questo orecchino che lo ha reso così unico, non sarà solo Marco a risuonare in me, ma anche la sua idea di competizione: audacia, brio, il coraggio di attaccare quando nessun altro osa".












