Sinner rischia grosso: va sotto di un set e a un passo dal ritiro per crampi, poi batte in rimonta Spizzirri e vola agli ottavi
Al terzo turno degli Australian Open provvidenziale per l'altoatesino una sospensione del match a causa del caldo: Sinner ha superato i fortissimi crampi e vinto in rimonta contro lo statunitense Spizzirri. Negli ottavi di finale sarà derby azzurro contro Darderi

MELBOURNE (Australia). Non esistono partite agevoli neanche quando ti chiami Jannik Sinner e sei il numero 2 del mondo: lo ha imparato a sue spese l'altoatesino di Sesto Pusteria, a un passo da una clamorosa sconfitta contro lo statunitense Eliot Spizzirri.
Buon per Jannik che alla fine sia riuscito a fare suo il match, soffertissimo, e a guadagnarsi l'accesso agli ottavi di finale degli Australian Open: lo ha fatto dopo una vera e propria maratona col punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, 6-4 in 3 ore e 45 minuti di gioco.
Sinner dopo aver perso il primo set è andato a un passo dal ritiro per crampi nel terzo set, prima della sospensione del match per la regola del calore (in Australia alte temperature in questo periodo) e la chiusura del tetto della Rod Laver Arena.
Una pausa fondamentale e che ha dato il tempo al classe 2001 di riprendersi e di affrontare in maniera completamente diversa il resto del match.
Negli ottavi di finale sarà derby azzurro: Sinner affronterà Luciano Darderi, mai così avanti in uno slam nella sue carriera che ha saputo battere in quattro set il russo Karen Khachanov, testa di serie numero 15, trovando così una delle vittorie più importanti della sua carriera.












