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Diatec ko, Civitanova Marche agguanta il terzo posto in Supercoppa

Volley. Dopo aver sprecato diversi match-ball, la squadra di Lorenzetti si arrende al tie-break. Domenica 2 ottobre si inaugura la SuperLega: la Tonno Callipo Vibo Valentia attesa al PalaTrento

Di Nicola Baldo - 25 settembre 2016 - 17:43

MODENA. Si conclude al quarto posto l'avventura in Supercoppa Italiana della Diatec Trentino. Al PalaPanini di Modena la squadra di Angelo Lorenzetti viene superata, nella finalina per il terzo posto, dalla Lube Civitanova Marche. Lanza e soci devono alzare bandiera bianca al cospetto dei marchigiani dopo una vera “maratona” lunga cinque set, una partita giocata spesso e volentieri sul filo dell'equilibrio. Un 3-2 con parziali di 23-25, 25-20, 21-25, 26-24 e 20-18 che vedono la Diatec, avanti 2-1 nel conto set, mancare il colpo del ko prima nella parte finale del quarto set e poi al tie-break, quando non sfrutta due match ball.

 

Conclusa questa Supercoppa Italiana ora per la Diatec inizierà il campionato: domenica 2 ottobre la prima giornata della SuperLega vedrà la Tonno Callipo Vibo Valentia di scena al PalaTrento.

 

Lorenzetti non cambia una virgola rispetto al sestetto in campo in semifinale: Giannelli va in regia con Stokr opposto, Lanza ed Urnaut sono in posto-4, Daniele Mazzone e Solè centrali con Colaci libero.

Dall'altra parte della rete invece Blengini opta per un sestetto senza Juantorena, non al meglio e lasciato a riposo, ma con un altro ex come Sokolov opposto, quindi Kaliberda-Cebulj schiacciatori, Corvetta in palleggio, Cester e Candellaro centrali con Grebennikov libero.

 

Primo set: dopo le prime schermaglie la Lube si porta avanti 8-12 grazie a Sokolov e Kaliberda, ma i muri di Mazzone ridanno brio a Trento (12-14). Quando Sokolov spinge ancora in attacco (15-19), Lorenzetti ferma il gioco con un time-out discrezionale: la decisione premia i trentini che cambiano marcia e riescono a riportarsi in parità sul 23-23. Si arriva così ad un tirato rush finale nel quale prima Mazzone e poi l'ace di Giannelli regalano il primo set (25-23) alla Diatec.

 

Secondo set: è ancora Civitanova Marche: Sokolov sale in cattedra e i marchigiani sprintano subito (7-10). Kaliberda tiene il vantaggio per i marchigiani (10-14), ma a riportare nel set la Diatec è lo schiacciatore sloveno Urnaut che mette a terra il pallone del 14-16. Si battaglia nella seconda parte del set fino al 19-21 quando Stokr attacca out e Cester mura Lanza, regalando la palla set alla Lube che chiude per 20-25 con un mani-out di Cebulj.

 

Terzo set: si battaglia palla su palla in avvio (5-5), il turno in battuta di Giannelli porta la Diatec avanti 12-10 costringendo Blengini a chiamare un time-out. Piano piano Trento sale in battuta (ace di Urnaut per il 15-11). Doppio cambio per i marchigiani che inseriscono Jaumel in regia e Casadei opposto (17-12), ma la Civitanova pasticcia troppo (20-17). Bastano però un paio di errori trentini e la Lube si riavvicina fino al 22-21. L'ace di Daniele Mazzone toglie le castagne dal fuoco, quindi Stokr sigilla il 25-21 finale.

 

Quarto set: la Lube sprinta allungando subito sul 5-0 a proprio favore. Sull'8-1 Lorenzetti corre ai ripari con il doppio cambio, dentro Blasi in regia e Nelli opposto: mossa che cambia le carte in tavola. La Diatec cambia infatti volto e rimonta (5-8) costringendo Blengini a spendere un time-out discrezionale. Ma la rimonta della Trentino Volley continua arrivando all'8 pari, accendendo la miccia dell'equilibrio (12-12). Si resta a battagliare palla su palla (19-19) fino alla fine del parziale. Urnaut commette fallo di seconda linea regalando il 23-24 alla Lube. Trento riesce ad impattare, ma ai vantaggi è il neo entrato Randazzo a mettere a terra l'ace del 24-26 finale, mandando tutti al tie-break.

 

Quinto set: la Lube prova ad allungare subito (9-12). Mazzone mura Kaliberda per il 12-13 tenendo Trento in scia. La Diatec aggancia anche la parità (13-13) quando Sokolov attacca out. Nel finale si arriva ai vantaggi, ma la Diatec non sfrutta due palle match: Urnaut pasticcia su un primo tocco e poi incassa dalla battuta di Cester l'ace che regala il 18-20 a Civitanova Marche.

 

CUCINE LUBE CIVITANOVA MARCHE - DIATEC TRENTINO 3-2

(23-25, 25-20, 21-25, 26-24, 20-18)

 

CUCINE LUBE CIVITANOVA MARCHE 

Cester 10, Corvetta 1, Kaliberda 15, Candellaro 8, Sokolov 24, Cebulj 12, Grebennikov (L); Pesaresi, Casadei 1, Jaumel, Randazzo 2. N.e. Juantorena e Stankovic. All. Gianlorenzo Blengini
 

DIATEC TRENTINO

Mazzone D. 12, Stokr 22, Urnaut 11, Solé 14, Giannelli 9, Lanza 11, Colaci (L); Nelli 3, Antonov, Blasi. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Chiappa. All. Angelo Lorenzetti
 

ARBITRI: Puecher di Padova e Simbari di Milano

 

DURATA SET: 26’, 24’, 30’, 29’, 25’; tot  2h e 14’.

 

NOTE: 4.000 spettatori. Cucine Lube: 11 muri, 4 ace, 21 errori in battuta, 6 errori azione, 50% in attacco, 51% (25%) in ricezione. Diatec Trentino: 11 muri, 8 ace, 30 errori in battuta, 9 errori azione, 48% in attacco, 57% (32%) in ricezione.

 

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