Contenuto sponsorizzato
| 08/11/2022 | 15:11

IL VIDEO. A Catania prosegue l'odissea della Humanity 1 e della Geo Barents

Palermo, 8 nov. (askanews) - Continua il braccio di ferro tra il governo e le navi ong Humanity1 e Geo Barents ormeggiate al porto di Catania: a bordo complessivamente ci sono ancora 247 migranti non ritenuti "fragili". I comandanti si sono rifiutati di ripartire, come chiesto dal Viminale; le navi sono in banchina in attesa che la situazione si sblocchi. In porto, manifestazione a sostegno dei migranti che non sono stati fatti scendere con lo striscione "Porti aperti". "Solidarietà, accoglienza, è questa la nostra resistenza".A Catania si alternano anche esponenti politici. Antonio Nicita, senatore del Partito Democratico. "Siamo saliti a bordo. Abbiamo riscontrato a bordo situazioni di fragilità psicologica e di vulnerabilità, che hanno portato tre persone a tuffarsi in mare e poi una a tornare a bordo, mentre le altre due hanno passato la notte qui davanti. E anche una serie di infezioni in corso, come confermato dal medico di bordo. Un'infezione che potrebbe essere scabbia. Ieri sera abbiamo chiesto di nuovo una nuova valutazione medica e le forze dell'ordine hanno confermato che questa valutazione è in arrivo".I legali della Humanity 1 hanno presentato un'istanza d'urgenza al Tribunale civile di Catania per chiedere l'immediato sbarco dei 34 ancora a bordo e nelle prossime ore sarà presentato al Tar del Lazio un ricorso contro il provvedimento del governo, che impone al comandante della nave di lasciare il porto.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 27 giugno | 20:58
Una frana di grandi dimensioni si è staccata dal versante della montagna in val Dosson per un fenomeno che ha interessato il rio che si [...]
Cronaca
| 27 giugno | 20:43
Sono in corso, con un gran dispiegamento di forze, le operazioni di spegnimento dell'incendio che si è scatenato all'interno di un panificio [...]
Cronaca
| 27 giugno | 20:31
Fino al 2024 l'area della Val Grande era un comprensorio semi-artificiale composto da acque dolci e salmastre, nel quale trovavano spazio numerose [...]
Contenuto sponsorizzato