Contenuto sponsorizzato
| 20/12/2022 | 12:12

IL VIDEO. La Fondazione CESVI a Bucha: "Una coperta per l'Ucraina"

Milano, 19 dic. (askanews) - La guerra si combatte con le armi, ma non solo. E per le popolazioni civili dell'Ucraina l'arrivo del grande freddo rappresenta un'altro fronte dell'invasione russa. Per questo a Bucha, una delle città simbolo della resistenza ucraina, la Fondazione CESVI sta allestendo, insieme alle autorità governative, i primi 11 heating point dove le persone durante il giorno possono ripararsi dal gelo, ricevere coperte, cibo e bevande calde."Molto presto - ha spiegato ad askanews Filippo Scotti, del Team Emergenza di CESVI - la temperatura arriverà a -20 gradi e già 10 milioni di persone stanno soffrendo per la mancanza di elettricità e di riscaldamento all'interno delle loro abitazioni. CESVI sta supportando l'allestimento di queste strutture attraverso l'acquisto di coperte, bevande calde e cibo, termos, un generatore per l'elettricità e anche un router wifi in modo che possano disporre di accesso a Internet e possano trovare in questa strutture un posto caldo e un rifugio sicuro".Secondo le Nazioni Unite, 18 milioni di abitanti, il 40% circa della popolazione, hanno bisogno di aiuti umanitari. Prima dei recenti attacchi, l'azione militare russa aveva danneggiato meno del 5% dell'infrastruttura elettrica ucraina, mentre al 22 novembre questa quota aveva superato oltre il 30% della rete, nei dati del governo statunitense. A seguito dei pesanti raid russi del 23 novembre, la compagnia energetica di Kiev stima che metà della rete sia stata danneggiata. La situazione, insomma, è al limite dell'insostenibile."Per questo motivo - ha agito Filippo Scotti - vi chiedo di aderire alla campagna di CESVI 'Una coperta per l'Ucraina', per portare beni di prima necessità e per aiutarci ad allestire gli Heating Points, che saranno un posto caldo e sicuro per la popolazione di questo distretto. Aderite alla nostra campagna, abbiamo bisogno di tutti quanti".L'intervento di CESVI punta a raggiungere 20mila persone, principalmente anziani, donne e bambini. Più nello specifico, le attività che la Fondazione porta avanti a Bucha sono di tre tipologie: attività ludico ricreative per i bambini; supporto psicologico per i più piccoli, ma anche per gli adulti e infine il Progetto asili, che mira al ripristino delle aree delle scuole in precedenza utilizzate per altri scopi dalla forze di occupazione russe. Alla campagna di crowdfunding possono aderire tutti e, in segno di vicinanza alla popolazione ucraina è possibile anche pubblicare sui social media l'immagine di una coperta con l'hashtag #UNACOPERTAPERLUCRAINA.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Sport
| 15 settembre | 12:30
L'atleta altoatesino si confronta con campioni olimpici e altri sportivi nel nuovo programma di Netflix "Physical Italia". "Dietro alle leggende ci [...]
Cronaca
| 15 settembre | 13:15
L’episodio si è verificato intorno alle 3.30 della notte nei pressi di una tabaccheria in largo San Giovanni. I due giovani, perquisiti dagli [...]
Cronaca
| 15 settembre | 12:17
I malesseri si sono registrati nella scuola d'infanzia e primaria, sono in corso gli accertamenti per capire le cause
Contenuto sponsorizzato