Contenuto sponsorizzato
| 25/11/2022 | 19:11

Il VIDEO. Un viaggio nella galleria di servizio della Loppio-Busa: in 30 mesi movimentati 151.000 metri cubi di materiale

Per completare lo scavo del cunicolo di sicurezza del tunnel della Loppio-Busa sono stati movimentati circa 151.000 metri cubi di materiale per 30 mesi di lavoro. Ad oggi, per il rivestimenti, sono stati gettati 3352 metri cubi di calcestruzzo e posati 161.700 chili di ferro d’armatura, 120.900 chili di centine e 8350 metri cubi di calcestruzzo proiettato.

 

La galleria principale vede un avanzamento dello scavo di 757 metri lineari dall’imbocco lato San Giovanni e di 573 metri lineari dall’imbocco lato Maza, per un totale di 1.330 metri lineari su un totale di 2.699 metri lineari: ciò ha comportato la movimentazione di circa 385.000 metri cubi di materiale di risulta. Il rivestimento definitivo è stato realizzato per 590 metri lineari nell’imbocco lato San Giovanni; ad oggi sono stati gettati 17.523 metri cubi di calcestruzzo, posati 980.114 chili di ferro d’armatura, 129.864 chili di centine e circa 12.000 metri cubi di calcestruzzo proiettato.

 

Fortunatamente sembrerebbe risolto il problema delle venute d’acqua nella galleria principale. Al momento si prevede che gli scavi terminino entro fine settembre 2023 e i getti dei rivestimenti definitivi entro il primo quadrimestre del 2024. Come spiegava Fugatti però la fine lavori è stata posticipata al 2025.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 20 agosto | 20:00
Personale e mezzi al lavoro in val Genova: la strada era chiusa precauzionalmente in considerazione delle previsioni meteo, non ci sarebbero [...]
Cronaca
| 20 agosto | 19:01
Prima i bisogni dietro l'altare della cripta, poi le sacre tovaglie utilizzate per pulirsi e, in un'altra chiesetta, qualcuno che urina sulle [...]
Economia
| 20 agosto | 19:13
Il Trentino arranca nel settore del lusso. L'Alto Adige è molto più avanti nel settore 5 stelle e sul fronte dei ristoranti stellati c'è ancora [...]
Contenuto sponsorizzato