VIDEO. Apertura del crepaccio sulla Marmolada: ''Quattro boati e la frattura si è allargata. C'è molta acqua, registrata una temperatura di 16 gradi in quota''
Le attività sono sospese sulla Marmolada per il recupero di ulteriori reperti a seguito del crollo del seracco a inizio luglio (Qui articolo). Vengono effettuati dei sopralluoghi per un rilievo completo del crepaccio che si è aperto nella scorse ore. "Abbiamo ricevuto dal gestore del rifugio - spiega Mauro Gaddo, direttore dell’Ufficio previsioni e pianificazione della Protezione civile della Provincia di Trento - la segnalazione di quattro forti boati dovuti al movimento del ghiacciaio. Una frattura sulla destra orografica rispetto all'area della tragedia".
La situazione viene costantemente monitorata. "Il crepaccio c'è sempre stato - aggiunge Gaddo - ma sembra si sia allargato e c'è una grande quantità di acqua che entra nella frattura. Al momento del primo sopralluogo intorno alle 13.30 di domenica 17 luglio sono stati registrati 16 gradi".
Le temperature sono molto elevate e rendono rischiosa l'area e gli interventi via terra. "Usiamo gli strumenti di monitoraggio e una squadra di droni si è portata in quota per un rilievo completo del crepaccio", conclude Gaddo.































































