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| 07/12/2023 | 12:12

IL VIDEO. Durer, la maternità e la malinconia: una nuova mostra al Mart

Rovereto, 7 dic. (askanews) - Il Mart di Rovereto dedica la propria mostra invernale a due tematiche universali: la maternità e la melanconia. Oggetto di studio e soggetto prediletto di filosofi, artisti, teologi, scrittori, medici e pensatori, i due temi vengono affrontati attraverso il confronto tra opere d'arte antica, moderna e contemporanea. Curata da Daniela Ferrari e Stefano Roffi, la mostra "Durer - Mater et Melancholia", parte da una raccolta di capolavori di Albrecht Durer, presi a simbolo e punto di partenza dell'esposizione. Provenienti dalle collezioni della Fondazione Magnani Rocca, sono infatti arrivate al Mart la celebre "Madonna col bambino", eseguita alla fine del XV secolo nel corso di uno dei viaggi di formazione in Italia, e una serie di incisioni dedicate alla malinconia. Vittorio Sgarbi, presidente del museo trentino, ha guardato alla madre e al bimbo: "Il bambino è fragile - ha detto -, prende la mano della madre in questo dipinto di straordinaria armonia, che sembra un dipinto italiano pur essendo di Durer, ed era importante, dopo avere fatto i rapporti tra Caravaggio e gli artisti contemporanei, tra Botticelli e il Novecento, tra Canova e la contemporaneità, toccare anche il rapporto tra Durer, come Raffaello, e il nostro tempo".Un tempo che, nella interpretazione della mostra, si muove soprattutto a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento. "Per cui vedrete dipinti di de Chirico, di Casorati, di Bocklin, di Segantini - ha aggiunto il presidente e ideatore dell'esposizione -: opere straordinarie che indicano l'impressione della visione di Durer, sia rispetto alla vita, che è la maternità, sia rispetto alla malinconia".Il percorso di mostra è articolato in cinque sezioni - Maternità, Malinconia, Malinconie della stanza e dalla partenza, Malinconie dell'artista, Opere al nero - e presenta 70 opere provenienti da collezioni private e pubbliche. "Sul tema della malinconia - ha concluso Sgarbi - si sono applicati i grandi pittori del Novecento, quindi l'idea che tutta l'arte sia contemporanea e che Durer sia un pittore contemporaneo è indicata da una mostra nella quale quest'opera da cui si parte dà il via a un lungo percorso dentro la malinconia, dentro il dolore, dentro la sofferenza e dentro la vita, per cui la maternità e la Madonna con il bambino sono l'emblema non di una concezione religiosa come quella cristiana, ma della vita che è l'unica condizione che dà senso alla nostra vita".La mostra al Mart resta aperta al pubblico fino al 3 marzo 2024.

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