Contenuto sponsorizzato
| 21/08/2023 | 18:08

IL VIDEO. Le spagnole vincono i Mondiali di calcio e... un bacio indesiderato

Roma, 21 ago. (askanews) - Un trionfo per la nazionale femminile spagnola che ha vinto i Mondiali di calcio in Australia, 1-0 sull'Inghilterra in finale. A Madrid i tifosi hanno festeggiato sottolineando che questa vittoria segna un passo avanti per lo sport femminile nel paese."Non c'era molto entusiasmo per il calcio femminile prima e la gente non andava alle partite ma ora le ragazzine che vogliono fare le calciatrici hanno un punto di riferimento" dice questa tifosa.Per paradosso però è uno scandalo sessista a far parlare quanto e più della vittoria. E' il bacio che il presidente della Federazione spagnola Luis Rubiales ha pensato bene di stampare sulla bocca di una delle campionesse, Jenni Hermoso, durante la premiazione, oltre a distribuire varie pacche non richieste alle giocatrici. Hermoso ha commentato: "non ho apprezzato".Forti critiche sui social media a Rubiales tanto più che il gesto si combina con una precedente scia di polemiche contro l'allenatore Jorge Vilda, attaccato dalle giocatrici per i suoi atteggiamenti paternalistici, incluso l'ordine di lasciare aperte le porte delle loro stanze anche in ritiro per controllarle meglio.Vilda, che vediamo qui a fianco della marcatrice del gol della vittoria, Olga Carmona, è sempre stato difeso da Luis Rubiales; in ogni caso, una polemica che non appanna ma avvelena la bella vittoria delle spagnole.

Contenuto sponsorizzato
Cronaca

Pagine

Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 settembre | 06:00
Sono ancora oltre 200 le persone, tra senza dimora e richiedenti protezione internazionale, in attesa di avere un posto dove dormire. Intanto in [...]
Cronaca
| 01 settembre | 21:16
Il Veneto Fronte Skinheads mette in guardia i partecipanti dell'evento "Ritorno a Camelot" di Pietramurata circa la manifestazione annunciata da [...]
Montagna
| 01 settembre | 20:32
Incidente alpinistico sul Monte Pelmo, a 2.400 metri di quota: è stato il compagno di cordata del giovane a lanciare l'allarme
Contenuto sponsorizzato