Contenuto sponsorizzato
| 05/05/2023 | 18:05

IL VIDEO. Presidente Vucic: "disarmo quasi completo" in Serbia dopo le stragi

Roma, 5 mag. (askanews) - Una promessa, quella del disarmo "quasi completo" della Serbia: lo ha detto il presidente Aleksander Vucic in una dichiarazione alla nazione, dopo le due stragi avvenute nel paese in meno di 48 ore, la prima mercoledì in una scuola di Belgrado ad opera di uno studente; la seconda venerdì a mezzanotte, a 60 chilometri dalla capitale, quando un giovane ventunenne avrebbe sparato dal finestrino di una macchina in movimento. In tutto, 17 persone uccise. Nel paese balcanico le armi circolano in maniera massiccia."Tutti i detentori d'armi, cioè circa 400.000 persone, e non cito nemmeno le armi da caccia, saranno riesaminati. Restaranno non più di 30 o 40.000 armi da fuoco. Procederemo a un disarmo quasi totale della Serbia" ha detto Vucic."Ci saranno controlli semestrali e annuali, ovvero esami medici, psichiatrici e psicologici. E se le autorità lo richiedono, anche test antidroga effettuati obbligatoriamente entro le 48 ore. Non vogliamo gente che consuma droga ogni due giorni e possiede sei fucili. Sappiamo tutti che succede e fingiamo che non sia così". E ancora: "Sappiamo tutti che ci saranno problemi; ma meno armi, meno pericoli per i nostri giovani e i nostri cittadini".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 luglio | 11:20
Il corpo dell'escursionista è stato trovato a poca distanza dal Rifugio Plan, una struttura che si trova a 2989 metri, inutili purtroppo i [...]
Montagna
| 21 luglio | 10:19
Le tre chiamate sono arrivate alle 20.30 dalle Bocchette Centrali, alle 23 dal Passo San Nicolò e a mezzanotte sopra Peio. Ecco le richieste (in [...]
Cronaca
| 21 luglio | 10:56
A lanciare l'allarme la figlia dell'anziano preoccupata per il suo mancato rientro, poi il tragico epilogo delle ricerche: il corpo senza vita [...]
Contenuto sponsorizzato