IL VIDEO. Rincari benzina, ecco quando Meloni si batteva per il taglio delle accise
"Tasse scandalose sul carburante: le accise e l’Iva pesano per poco meno del 70% del costo totale. Pressione fiscale che compromette tutta la nostra economia. Ma rischiamo un ulteriore aumento con le 'clausole di salvaguardia' inserite dal Governo nella legge di Bilancio. Niente scherzi! Gli aumenti previsti vanno bloccati e le accise esistenti vanno progressivamente abolite". Scriveva nel 2019 Giorgia Meloni a corredo di un video pubblicato sulla sua pagina Facebook nel quale metteva in scena un rifornimento in una stazione di servizio. Nel video spiegava come su 50 euro di benzina, solo 15 andavano al benzinaio mentre il restante allo Stato. "Una vergogna" scandiva.
Ad oggi, però, non si è ancora fatto nulla. Il prezzo dei carburanti, che da nove mesi a questa parte godeva della riduzione delle accise decisa dal governo Draghi, a partire dal primo gennaio è tornato a salire.























































