IL VIDEO. Ucraina, crolla una diga controllata dai russi. Evacuate migliaia di persone. Per Zelensky è atto di terrorismo della Russia
Un'enorme diga nell'area dell'Ucraina meridionale controllata dalla Russia è stata distrutta, scatenando un'inondazione d'acqua. L'esercito ucraino e la Nato hanno accusato la Russia di aver fatto saltare la diga, mentre la Russia ha incolpato l'Ucraina, spiega la Bbc. Migliaia di persone sono state evacuate dalle comunità delle aree circostanti, con il timore che le inondazioni possano essere catastrofiche. La centrale idroelettrica di Kakhovka si trova nella città di Nova Kakhovka, nella regione ucraina di Kherson, attualmente sotto occupazione russa ed è una delle sei dighe che si trovano lungo il fiume Dnipro, che si estende dall'estremo nord del Paese fino al mare del sud. È talmente grande il bacino che la gente del posto lo chiama il mare di Kakhovka, perché in alcuni punti non si riesce a vedere l'altra sponda. Secondo la Reuters, la diga contiene acqua pari al Grande Lago Salato nello Stato americano dello Utah. Sulle cause del crollo è scambio di accuse tra russi e ucraini. Il premier Zelensky dal suo account Twitter ha diffuso il video spiegando che si tratta di un atto terroristico russo per lasciare senza energia l'area e mettere ancor più in ginocchio le popolazioni locali con questo enorme allagamento






























































