VIDEO. Maltempo, una distesa di pietre e detriti, "Solo il paravalanghe ha evitato l'evacuazione dell'interno paese". La diga osservata speciale
BAGOLINO. "E' stata una lunga notte di interventi e di lavoro". A dirlo Gianzeno Marca, sindaco di Bagolino. "L'allerta è stata massima sulla diga di Dazarè e per fortuna il paravalanghe ha evitate che una grossa quantità di massi si riversasse sulla provinciale ma anche nei fiumi".
Ci sono state diversi smottamenti e frane che hanno costretto le autorità a chiudere le strade tra Magada, Valvestino e Collio. La previsione è che gli interventi di pulizia e di sistemazione saranno portato avanti anche nella giornata di mercoledì 1 novembre.
"Abbiamo evacuato alcune abitazioni ma l'attenzione più alta è stata quella relativa alla diga", dice Marca. "Una situazione dettata dalle portate dei corsi d'acqua, in particolare Vaia, Sanguiner e Bruffione".
Nelle scorse ore era stata attivata una vigilanza rinforzata per il rischio di esondazione. "Avremmo dovuto evacuare tutta la popolazione dal paese se non ci fosse stato il paravalanghe. Adesso l'allerta è rientrata ma nelle prossime ore è attesa un'altra perturbazione".
Intanto si valutano i danni. "Stiamo verificando le situazioni dei territorio, c'è stato davvero un grande lavoro delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco", conclude Marca.































































