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| 14/05/2025 | 14:05

IL VIDEO. In Sardegna nasce "AI Archeo-Hub"

Roma, 14 mag. - Le tecnologie di intelligenza artificiale al servizio del patrimonio nuragico, con nuovi modelli per la classificazione automatica dei manufatti, ricostruzioni virtuali dettagliate di strutture architettoniche e predizioni di nuovi siti archeologici ancora da scoprire. Anche la catalogazione dei siti nuragici esistenti si potrà avvalere di classificazione automatiche basate su telerilevamento e "machine learning".Il primo Polo internazionale dell'intelligenza artificiale in archeologia, AI Archeo-HUB, un innovativo centro internazionale dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nell'archeologia digitale, trova casa in Sardegna, regione che con i suoi 8mila nuraghi, uno ogni 3 km quadrati, rappresenta un unicum a livello mondiale.La collaborazione internazionale promossa dal progetto punta a diffondere i risultati scientifici al grande pubblico e a rafforzare il turismo culturale, con significative ricadute positive per l'economia locale. Una nuova e inedita conoscenza del territorio porta infatti non solo curiosità culturale ma nuove prospettive economiche e di investimento fra musei, siti, percorsi e valorizzazione del paesaggio.In collaborazione con La Sardegna verso l'Unesco

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