Contenuto sponsorizzato
| 04/05/2022 | 16:05

IL VIDEO. Dalla Stasi all'Ucraina, lo show del provocatore Wolf Biermann

Roma, 4 mag. (askanews) - "Solo chi cambia rimane fedele a se stesso" canta l'85enne Wolf Biermann, tra i più grandi cantautori e poeti viventi tedeschi e dissidente della ex Ddr (l'ex Germania Comunista), protagonista di una serata al Goethe Institut a Roma, a 30 anni dalla sua ultima tournée in Italia, durante la quale ha ripercorso la sua incredibile vita tra una canzone e un aneddotto. Nel 1943, a soli 6 anni scappa nella Germania Est con la madre dalle bombe di Amburgo, dopo che il padre, militante ebreo e comunista della resistenza anti-nazista veniva ucciso ad Auschwitz. "Più comunista che ebreo, perché le persone che potevano fare di me un ebreo erano state tutte uccise nella mia famiglia", ha affermato nel suo colloquio con il germanista e filosofo Angelo Bolaffi. "Mia madre non era una megalomane, non voleva che diventassi un grande poeta, né un piccolo poeta dovevo diventare, i suoi desideri erano molto più modesti, voleva solo che salvassi l'umanità e risollevassi il comunismo e questi piccoli piaceri volevo farglieli", ha ironizzato. Biermann, che nel 1976 fu espulso dalla Ddr, perché ormai divenuto uno dei suoi maggiori detrattori, era regolarmente spiato dalla Stasi, come racconta nella sua autobiografia "In due dittature - Wolf Biermann", uscita (a luglio 2021) in Italia con Il Canneto editore (tradotta magistralmente da Alberto Noceti).Durante l'evento al Goethe Institut a Roma - organizzato in collaborazione con la Rappresentanza della Konrad- Adenauer-Stiftung in Italia, il Canneto editore e l'Ambasciata della Repubblica Federale tedesca - non ha risparmiato critiche a Putin: "Ho la grande preoccupazione che Putin non abbia fatto i conti con il fatto che gli ucraini avrebbero combattuto, perché è un idiota, avrebbe dovuto saperlo". Servizio di Stefania CuccatoMontaggio Claudia BerardicurtiImmagini Askanews

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 29 giugno | 11:52
Delle 39 persone evacuate a Merano, 14 hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni dopo aver trascorso la notte presso parenti. Ad Avelengo [...]
altra montagna
| 29 giugno | 06:00
Dalla frenesia della vita notturna di Trieste alla quiete dei 1700 metri di quota in Carnia, ai piedi del Monte Coglians, la vetta più alta del [...]
Montagna
| 29 giugno | 11:28
Amarezza e sconforto tra gli amanti dei Monti Sibillini che sui social hanno denunciato il brutto episodio avvenuto nei giorni scorsi
Contenuto sponsorizzato