Contenuto sponsorizzato
| 30/11/2022 | 16:11

IL VIDEO. "Il mio nome è vendetta", Gassmann: pronto a nuovo film d'azione

Roma, 30 nov. (askanews) - Alessandro Gassmann si trasforma in uno spietato killer in "Il mio nome è vendetta", su Netflix dal 30 novembre. Nel film diretto da Cosimo Gomez è un uomo che vive con la sua famiglia in una tranquilla cittadina del Trentino-Alto Adige, fin quando il suo passato non torna. In realtà è un ex affiliato alla 'ndrangheta. L'organizzazione criminale uccide sua moglie e vuole eliminare anche lui e sua figlia (interpretata da Ginevra Francesconi). Da quel momento inizierà la loro fuga, all'insegna di furia e violenza, in cerca di vendetta.Gassmann racconta: "Per questo film tante novità per me, tutte cose nuove, ho imparato tantissimo, in più mi ha dato l'occasione per rimettermi in forma fisicamente, nel senso che ho fatto mesi di allenamento, poi prove con gli stuntmen. Peraltro uno ci prende gusto, nel senso che io, personalmente rifarei l'esperienza molto volentieri".Per i protagonisti le scene di azione sono state spesso molto impegnative e oggi raccontano: "In questa scena, che era una coreografia bellissima, una scena di colluttazione, succede che mi faccio male, effettivamente, quindi occhio nero, gonfio così. Però è stato molto divertente, devo dire" dice Francesconi."Beh, insomma, diciamo che molto dell'action, con l'aiuto di Emiliano Novelli, l'ho fatta io, per quello che mi riguarda. Forse il punto dove me la sono rischiata di più è un inseguimento sopra i binari di un treno, e quella l'ho fatta io, mi hanno dato questa possibilità e mi sono divertito. Ma, sai? Quando fai un film d'azione: coltelli, fucili, pugni, armi, esplosioni, esplosivi, è un po' come tornare bambini. Io peraltro sono un fan del genere, quindi mi sono trovato a casa" conclude Gassmann.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 30 aprile | 10:02
Il bilancio dell'inverno fra Trentino, Alto Adige e Tirolo: nel corso della stagione sono state registrate più di 500 valanghe provocate da [...]
Cronaca
| 30 aprile | 08:40
L'incidente era avvenuto a Borgo Valsugana il 15 aprile e le sue condizioni si erano mostrate fin da subito molto gravi. Nella giornata di ieri [...]
Cronaca
| 30 aprile | 06:00
"La situazione epidemiologica del territorio provinciale nei confronti della malattia Ibr/Ipv non consente di ottenere il riconoscimento di [...]
Contenuto sponsorizzato