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27/04/2022 - 15:04

IL VIDEO. "Koza nostra", la mafia è da ridere, con la star ucraina Vitovska

Roma, 27 apr. (askanews) - Irma Vitovska è un'attrice popolarissima in Ucraina ed è l'irresistibile protagonista del film italiano "Koza nostra", diretto da Giovanni Dota, nei cinema dal 5 maggio. In questa divertente commedia interpreta una donna ucraina piena di vita che lascia il suo villaggio per venire in Italia dalla figlia. Quest'ultima però non sopporta la sua invadenza e la mette alla porta. Ma Vlada non si scoraggia e finisce a fare la governante per una famiglia mafiosa un po' sgangherata. E ne diventerà una figura centrale.Il regista racconta: "Mi hanno mostrato il provino di certe attrici popolari in patria e lì è nato un innamoramento divino per Irma perché mi sembrava la persona che meglio aderiva ai comportamenti di Vlada. Lei è un uragano nel film ma lo è anche fuori dal set e questa cosa era lampante".L'attrice spiega che quel personaggio, forte, risoluto, vitale, ha dei tratti tipici delle donne del suo Paese. "E' uguale a mia nonna. Quelle sono le caratteristiche principali delle donne ucraine, siccome abbiamo questa storia turbolenta, di cambiamenti di sistema, la donna è sempre avanti. Scusate uomini, ma la donna è sempre più forte, anche se per colpa di questa guerra abbiamo visto anche quanto sono forti i nostri uomini".Irma Vitovska in questi due mesi è passata dai set e dalle copertine dei giornali all'impegno quotidiano per cercare di salvare donne e bambini del suo Paese."La mia vita è totalmente cambiata, adesso come attrice ho pochissime possibilità, sì registriamo qualcosa, facciamo qualche collaborazione on line, però dentro mi sento chiusa. Dall'inizio della guerra ho pianto solo due volte: dopo i terribili eventi di Bucha e Ostomel, quando ho visto i bambini morti, e poi quando è caduto il teatro di Mariupol. Ma il resto del tempo sono mobilitata, devo essere forte e aiutare la gente. E dopo la guerra diventerò un'attrice ancora più brava di prima".

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