Contenuto sponsorizzato
| 14/04/2022 | 19:04

IL VIDEO. Myss Keta ha in cantiere un sacco di novità, non solo rap

Milano, 14 apr. (askanews) - Provocatoria, usa un linguaggio diretto ed è paladina dei diritti e della diversità. Myss Keta, per sua stessa ammissione, è difficile etichettare: rapper, performer e ora anche presentatrice. Da sempre nasconde il suo viso e la sua identità dietro a una mascherina, perchè, spiega in questo modo si sente più libera di parlare e di esprimersi."Io credo che il linguaggio non abbia sesso, nel senso se è linguaggio, io sono una persona super satura, caricaturale, ironica e satirica quando parlo delle cose, quindi il mio linguaggio è veramente massimalista e provocatorio di natura, lo sono perchè sono fatta così".Il mondo del rap soprattutto italiano è dominato dagli uomini e Myss Keta è stata spesso criticata per la schiettezza del suo linguaggio: "Ovviamente quello che mi auguro è che non si faccia distinzione tra rapper donna e rapper uomini, cantanti donna, cantanti uomini, quello che possono dire gli uomini e quello che possono dire le donne: la lingua è una, non c'è niente di meno di sessualizzato e genderizzato. Quindi usiamo la lingua come vogliamo, esprimiamoci come vogliamo e non facciamoci ingabbiare dagli stereotipi".Ora è stata scelta per presentare i Diversity Media Award il 28 maggio su Rai 1, ma Myss Keta è un vulcano di idee: "A livello artistico sto preparando un sacco di cose, sono in un momento di aprile completamente pieno però non posso ancora rivelarvi nulla ma state attenti e aggiornati perchè tra poco che cosa bolle in pentola".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 12 giugno | 22:14
L'allarme è stato lanciato per il mancato rientro di tre alpinisti. Gli operatori hanno individuato i corpi purtroppo senza vita a 3.600 [...]
Cronaca
| 12 giugno | 20:00
La scoperta sul monte Calvario riporta alla luce una fortificazione di 150 metri quadrati progettata dopo la seconda guerra mondiale per difendere [...]
altra montagna
| 12 giugno | 18:00
Piantare un chiodo oppure no? A partire da due visioni differenti di progredire in parete prese forma un episodio che, per molti aspetti, riflette [...]
Contenuto sponsorizzato