Contenuto sponsorizzato
| 13/09/2023 | 17:09

IL VIDEO. Verdone: solo Barbie e Oppenheimer, preoccupato per il cinema italiano

Roma, 13 set. (askanews) - Il cinema italiano continua a far fatica ed è inutile fare polemica sugli attori italiani poco chiamati all'estero. È il pensiero amareggiato di Carlo Verdone che, a Roma, in occasione della presentazione della sua serie "Vita da Carlo Seconda Stagione", su Paramount+ dal 15 settembre, tornando anche su quanto detto da Pierfrancesco Favino alla Mostra di Venezia, ha dichiarato: "Siamo sempre là, abbiamo Barbie e Oppenheimer, non è che cambia qualcosa, ogni tanto c'è qualche film italiano che tenta qualcosa in più ma più di tanto non ce la fa; interroghiamoci su questo, non facciamoci troppe domande sul perché non prendono attori italiani in film americani per un personaggio italiano, queste polemiche lasciano il tempo che trovano; ha detto bene Sofia Coppola quando ha detto: il regista è l'artefice del film, è l'autore, quindi se Mann ha scelto Adam Driver, deve essere così"."Hanno chiuso troppi cinema, è vero che il cinema si è risollevato, ma grazie a due film, lo sappiamo, quindi dobbiamo tutti riflettere su cosa manca davvero al cinema italiano: vogliono novità, è la scrittura, cosa manca? È un grande punto interrogativo ma i risultati mi mettono pensiero, vedo solo grossi film Usa, sempre tre, quattro pellicole, e il resto fatica moltissimo. Io mi auguro di cuore che si riprenda, ma forse si deve cambiare qualcosa nella scrittura, avere un'ottica differente, non so" ha concluso Verdone.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 26 agosto | 19:56
L'artigiano Walter Pontiggia racconta a il Dolomiti la storia della sua bottega artigiana in Valtellina, tra il rame lavorato dal padre, i ricordi [...]
Politica
| 26 agosto | 20:43
Nel centro destra la strada che porta all'assessore Mattia Gottardi è la più logica e la più "trafficata", visto che il politico giudicariese, [...]
Cronaca
| 26 agosto | 19:14
Tutto è iniziato il 16 luglio scorso quando un alpinista ha trovato, a circa 2.955 metri di quota, uno zaino rimasto scoperto a causa dello [...]
Contenuto sponsorizzato