Contenuto sponsorizzato
| 16/08/2024 | 14:08

IL VIDEO. Cinque indagati per la morte di Matthew Perry di "Friends"

Los Angeles, 16 ago. (askanews) - Cinque persone sono state indagate per la morte di Matthew Perry, il celebre attore di Friends scomparso lo scorso ottobre a 54 anni, trovato morto nella vasca con idromassaggio della sua casa di Los Angeles con un'alta concentrazione di ketamina nel sangue che, secondo l'autopsia, ne avrebbe provocato il decesso. Tra i cinque, ci sono due medici, l'assistente personale dell'attore, un broker e una spacciatrice di North Hollywood nota come "la regina della ketamina", già collegata alla morte per overdose di un altro uomo.Martin Estrada, Procuratore degli Stati Uniti ha spiegato: "L'indagine ha rivelato un'ampia rete criminale clandestina responsabile della distribuzione di grandi quantità di ketamina al signor Perry e ad altri". "Questi imputati hanno approfittato dei problemi di dipendenza del signor Perry per arricchirsi. Sapevano che quello che stavano facendo era sbagliato. Sapevano che stavano rischiando di mettere in grave pericolo il signor Perry, ma lo hanno fatto lo stesso".La notizia della morte di Perry, che ha interpretato Chandler nella sitcom di successo dal 1994 al 2004, ha lasciato sconvolti i fan in tutto il mondo.A maggio scorso era stata aperta un'indagine per capire perché l'attore avesse così tanta droga in corpo. La ketamina è un farmaco anestetico che, se assunto a dosaggi inferiori a quelli necessari per l'anestesia, agisce sul sistema nervoso centrale. Ne aveva parlato lui stesso dicendo di averla usata per combattere la depressione mesi prima.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 02 giugno | 21:20
Dal Roland Garros al Giro d’Italia, la nuova puntata di "Sarò Franco" di Franco Bragagna
Politica
| 02 giugno | 20:23
Le repliche agli interventi della Süd-Tiroler Freiheit e lista Jwa che non festeggiano la Festa della Repubblica perché "l'Alto Adige non è [...]
Cronaca
| 02 giugno | 18:16
Veri e propri crolli verticali si registrano a Trieste, che quasi azzera i guadagni con un sonoro meno 94,4 per cento, a Bolzano che perde l'84,2 [...]
Contenuto sponsorizzato