Contenuto sponsorizzato
| 09/06/2024 | 17:06

IL VIDEO. Esibizione da brividi di Carmen Consoli all'Anfiteatro Romano di Pompei

Pompei, 9 giu. (askanews) - Il teatro più antico del mondo per una musica senza tempo: dopo l'America, sabato sera Carmen Consoli ha conquistato il pubblico dell'Anfiteatro Romano di Pompei con un concerto sold out nel quale ha ritratto la sua Sicilia - quella cantata nelle sue canzoni e quella amata nei brani di grandi maestri come Rosa Balistreri e Franco Battiato. Parte di questo magnifico disegno sono stati gli interventi di Donatella Finocchiaro e Giovanni Impastato.La prima parte del concerto è stata un ritratto della Sicilia consoliana: l'evento è stato introdotto da una sorta di danza rituale tra Gemino Calà alla ciaramella (nel resto del concerto ha suonato anche i fiati etnici) e Valentina Ferraiuolo al tamburo a cornice (e poi anche alle percussioni). Su di loro è entrata Carmen, che con voce intensa e potente ha cantato Buttana di to mà e Canto e cunto di Rosa Balistreri. Quindi la prima lettura della Finocchiaro, un pezzo sulla Sicilia dove "niente è (solo) ciò che sembra".Sono entrati allora il resto dei musicisti: Marco Siniscalco al basso e contrabbasso, Puccio Panettieri alla batteria, Adriano Murania al violino e l'inseparabile Massimo Roccaforte alle chitarre e mandolino. Con la band al completo Carmen ha suonato sue canzoni in siciliano e italiano: ritratti di una Sicilia antica e bellissima (Il pendio dell'abbandono, Pioggia d'aprile, Le cose di sempre), ma che sa essere anche crudele e impicciona (A' finestra, Maria Catena, Masino). Non sono mancati i brani più energici e rock (Per niente stanca, Fiori d'arancio, Geisha, Venere) come anche i più noti (Parole di Burro, Ultimo bacio, Amore di plastica, In bianco e nero), tutti cantati con grande partecipazione dal pubblico, incluso quella Oderc ni em, inventata da Carmen in risposta ai suoi detrattori agli albori della carriera. Mio zio è stata introdotta da una nuova, drammatica lettura della Finocchiaro, dedicata a Rosa Balistreri e alla sua storia di violenze subite. Poetica ed emozionante la versione di Stranizza d'amuri di Franco Battiato, perfetto il finale con Terra ca nun senti ancora della Balistreri.Nel corso della serata, il primo ringraziamento di Carmen è suonato come un proclama, una prospettiva di vita: "Ringrazio chi ha cura di questi luoghi, conservandone la bellezza. Perché credo - anzi, sono convinta - che la bellezza salverà il mondo".Il concerto della Consoli è stato aperto da un set acustico di Anna Castiglia che, voce e chitarra, ha portato la grazia e l'ironia sorniona della sua trinacria.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 17:47
Confagricoltura del Trentino lancia l'allarme: i danni stimati sono rilevanti: si prevede una perdita quantitativa del 20 - 30% dovuta alla [...]
Cronaca
| 08 agosto | 17:32
Sul posto si sono portati i vigili del fuoco assieme al personale della Croce Bianca. Sulla dinamica esatta sono in corso le verifiche delle forze [...]
Cronaca
| 08 agosto | 16:10
Si è spento a 76 anni Roberto Pellegrini alla guida dal 2007 di Fierecongressi. Enorme lutto in Trentino. Il sindaco di Riva del Garda, Alessio [...]
Contenuto sponsorizzato