Contenuto sponsorizzato
| 09/06/2025 | 19:06

IL VIDEO. Alla Galleria Borghese i "Poemi della terra nera" di Wangechi Mutu

Roma, 9 giu. (askanews) - Si intitola "Poemi della terra nera" la mostra dell'artista keniota e americana Wangechi Mutu, alla Galleria Borghese fino al 14 settembre prossimo. Il titolo evoca il profondo significato della pratica di Mutu che tocca poesia e mitologie ma è profondamente ancorata ai contesti sociali e materiali contemporanei. La mostra curata da Cloé Perrone è concepita come un intervento site-specific che si sviluppa nelle sale interne del museo, sulla facciata, nei Giardini Segreti, e sfida la tradizione classica attraverso sospensioni, forme frammentate, nuove mitologie immaginate. All'interno del museo Mutu riconsidera radicalmente lo spazio, stabilisce una relazione con le architetture classiche e le sue sculture non celano mai la collezione Borghese, ma si aggiungono lievi, come spiega la direttrice della Galleria Francesca Cappelletti: "Volevamo veramente mettere in scena, in un luogo di perfetta bellezza come la galleria Borghese, un aspetto che ci riporta alla bellezza, a considerare la bellezza come qualcosa di non stabile ma di continuamente mutabile e soprattutto trascendentale e spirituale. Quindi è un nuovo concetto che si appoggia poi a quelli di poesia e di metamorfosi ma che ha come scopo proprio quello di suscitare la nostra riflessione sulla collezione permanente".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 20 agosto | 20:00
Personale e mezzi al lavoro in val Genova: la strada era chiusa precauzionalmente in considerazione delle previsioni meteo, non ci sarebbero [...]
Cronaca
| 20 agosto | 19:01
Prima i bisogni dietro l'altare della cripta, poi le sacre tovaglie utilizzate per pulirsi e, in un'altra chiesetta, qualcuno che urina sulle [...]
Economia
| 20 agosto | 19:13
Il Trentino arranca nel settore del lusso. L'Alto Adige è molto più avanti nel settore 5 stelle e sul fronte dei ristoranti stellati c'è ancora [...]
Contenuto sponsorizzato