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| 04/04/2025 | 12:04

IL VIDEO. "Dedalo", il nuovo disco di Luigi Friotto

Roma, 4 apr. (askanews) - Esce venerdì 4 aprile, su tutte le piattaforme, il nuovo disco di Luigi Friotto, Dedalo, con Rosmarì e il suo video a fare da biglietto da visita con immagini che raccontano, con semplicità, importanti riflessioni del cantautore che, con uno stile inconfondibile, libero da condizionamenti, esprime la propria creatività con garbo ed una eleganza fuori dal tempo. Un viaggio tra personaggi che appartengono alla quotidianità, vicini di casa, gente comune, vecchi e bambini, ciascuno con la sua individuale dolcezza, per riflettere sulla necessità di fare spazio dentro di noi, lasciando andare quello che non è davvero necessario.In un mondo che spinge al possesso compulsivo, a trattenere anche il superfluo, che siano cose o sentimenti, con un atto ancora una volta rivoluzionario, in Rosmarì Luigi Friotto ci invita a lasciarsi andare: "È il tempo di lasciar andare le cose, le persone, i privilegi, i rancori. È solo il tempo di non aggrapparci più a quella che crediamo la nostra salvezza, al piatto pieno, alla luna dentro il pozzo, alle mani che chiamiamo in aiuto, spesso invano. È ora il tempo di non passare più sulla strada che ci riporta alla partenza. È davvero il tempo di non legare il nostro destino a ciò che è fuori dalla porta e non ci appartiene. È finalmente il tempo di baciare chi ci ha fatto male, e lo ha fatto per bene, forse solo per farsi perdonare senza rimorsi o, in fondo, per donarci un'occasione di pietà".Dedalo contiene, oltre a Rosmarì, Babele che ha anticipato l'album e Preghiera dell'alto mare, Io sono tua madre, Mirecah, Canto di passaggio (Kthehesh), Tutte le stelle dell'altro polo e Zeno.

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