Contenuto sponsorizzato
| 02/03/2022 | 16:03

IL VIDEO. Babij Jar, il sito che commemora il massacro degli ebrei a Kiev

Roma, 2 mar. (askanews) - Immagini di oggi del monumento a Kiev per il massacro nazista di Babji Jar; commemora oltre 33.000 persone, tutti ebrei della capitale ucraina, trucidati nel 1941.Si trova nelle vicinanze della torre tv distrutta il primo marzo da un missile russo, un attacco che ha ucciso cinque persone.Per questo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, lui stesso di famiglia ebraica, ha dichiarato che la Russia di Putin vuole cancellare la storia."Mi rivolgo agli ebrei di tutto il mondo. Non vedete cosa sta succedendo? E' molto importante che milioni di ebrei nel mondo non restino in silenzio in questo momento".Babji Jar è un fossato nei pressi di Kiev, sito di vari eccidi durante la seconda guerra mondiale ad opera dei nazisti e anche di collaborazionisti ucraini. Quello degli ebrei fra il 29 e il 30 settembre 1941 è tristemente noto dai rapporti militari tedeschi; fu uno dei peggiori massacri della storia dell'Olocausto, rappresaglia per una serie di attentati che avevano ucciso centinaia di soldati tedeschi.A Kiev risiedevano allora circa 60.000 ebrei, molti anziani, donne e bambini. In oltre trentamila si presentarono come richiesto dalle autorità tedesche entrate in città dieci giorni prima. Furono spinti avanti a gruppi di dieci fra corridoi di soldati, e ammazzati con fucili automatici e mitragliatrici.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ambiente
| 07 luglio | 11:57
E' successo due volte a giugno, il 21 e il 26 ma tutto si è concluso per il meglio (ecco perché e come ci si deve comportare in queste [...]
Cronaca
| 07 luglio | 11:45
L'indagine ha preso origine nell’aprile del 2025 durante l’esecuzione di un posto di blocco in Val di Sole, a Dimaro Folgarida, finalizzato al [...]
Cronaca
| 07 luglio | 10:55
L'allarme era scattato il 12 ottobre scorso, il 32enne era stato trovato in un pozza di sangue. Poche ore dopo un collega camionista era stato [...]
Contenuto sponsorizzato