Contenuto sponsorizzato
| 03/08/2022 | 17:08

IL VIDEO. Indino (Silb): ridurre Iva per imprese intrattenimento

Roma, 3 ago. (askanews) - "La politica ha solo mostrato attenzione nel nostro settore, che non si è mai tradotta in proposte e norme che ci consentissero di crescere e di essere meno penalizzate. Basti pensare all'Iva: le imprese dell'intrattenimento la pagano ancora al 22%, mentre ad altri comparti è stata ridotta al 10% o addirittura al 4%. Ad oggi il 50% di un biglietto di ingresso per un concerto lo diamo allo stato. Non è possibile, facciamo fatica a rimanere a galla", lo ha detto Gianni Indino, della Direzione nazionale dell'Associazione italiana imprese di intrattenimento, ballo e spettacolo, intervenendo questa mattina a Largo Chigi, il format di The Watcher Post. "Negli ultimi 10 anni - ha aggiunto - sono stati chiusi quasi la metà dei locali esistenti in Italia, perché non venivano rispettate le regole. Noi siamo sottoposti a delle leggi molto rigide e a controlli severi. Ma a volte diventa difficile competere con quelle realtà a cui viene permesso di svolgere sostanzialmente le nostre stesse attività ma offrendo il servizio gratis all'utenza".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 09 settembre | 21:00
In Consiglio provinciale si affronta il ddl sulle carenze, una proposta che non piace al centrosinistra che opera un duro ostruzionismo. Giornata [...]
Cronaca
| 09 settembre | 20:00
L’artigiana Nadia Delugan, titolare del laboratorio Artetessile, si racconta a il Dolomiti: dal bisnonno che a fine Ottocento faceva il sellaio a [...]
Cronaca
| 09 settembre | 20:21
Secondo quanto riportato da Coldiretti, i danni all'agricoltura italiana hanno superato i tre miliardi di euro tra caldo estremo, siccità, [...]
Contenuto sponsorizzato