Contenuto sponsorizzato
| 08/06/2022 | 16:06

IL VIDEO. Pnrr, Draghi: parte dal basso e ha bisogno di contributo regioni

Roma, 8 giu. (askanews) - A Palazzo Chigi sono stati firmati sei protocolli di intesa per l'attuazione del Pnrr fra il governo e le regioni Liguria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Umbria, Basilicata e Puglia. Presenti il presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi, diversi esponenti del governo, e i governatori delle regioni interessate."Sono contento perché gli accordi di oggi sono un passaggio fondamentale di attuazione del Pnrr", ha sottolineato Draghi. "Il Pnrr è un piano che parte dal basso, ma spesso è visto come un grande documento studiato da Bruxelles e Roma, dimenticando che i progetti sono venuti dai territori. Ogni momento di incontro va considerato come un momento di consapevolezza dell'importanza che l'attuazione di questi progetti avrà e che ha bisogno del vostro contributo per avere successo. Tocca a voi progettare altri progetti e attuare quelli progettati".Tra i primi 'progetti bandiera', quello proposto dalla Regione Liguria per realizzare un 'Centro di Medicina Computazionale e Tecnologica', unendo infrastrutture scientifiche, tecnologiche e cliniche in modi innovativi, con l'ambizione di diventare un punto di riferimento nel settore. Il progetto delle regioni Piemonte, Friuli-Venezia-Giulia, Umbria, Basilicata e Puglia punta invece a realizzare siti di produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse.Sono progetti, ha sottolineato Draghi, che contribuiscono a stimolare la crescita e a creare occupazione.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 giugno | 19:07
Editore, saggista e politico, oggi alla guida della casa editrice People, Giuseppe Civati riflette sul rapporto tra intelligenza artificiale e [...]
Cronaca
| 24 giugno | 18:28
L'analisi di Andrea Corigliano dopo i dati estremi arrivati dalla Francia: “C'è qualcosa che manca quando descriviamo eventi del genere come [...]
Cronaca
| 24 giugno | 18:07
Si pagherà fino a 30 euro al giorno per lasciare la macchina, mentre scatta il bando ai raduni sopra i 1.600 metri 
Contenuto sponsorizzato