Contenuto sponsorizzato
| 01/04/2022 | 13:04

IL VIDEO. Cosa diceva nel 2015 Edy Ongaro, l'italiano morto nel Donbass

Roma, 1 apr. (askanews) - "Mi chiamo Ongaro Edy, nome di battaglia 'Bozambo', vengo dalla provincia di Venezia, Giussago di Portogruaro, un piccolo paesino, come tanti in mezzo alla campagna. Da due giorni, finalmente, con molto orgoglio, molto nonore, posso dire di esser parte della Prizrak, di questo battaglione internazionalista, tra cui mi sento, già dal primo momento, tra compagni e compagne": così si raccontava Edy Ongaro, nome di battaglia "Bozambo", miliziano italiano filo-russo di Portogruaro, morto a 46 anni nel Donbass dopo essere stato colpito da una bomba a mano. L'intervista di oltre 9 minuti risale al 2015 e compare sulla pagina Facebook del Comitato per il Donbass antinazista, che si definisce un "Gruppo italiano a sostegno delle forze che combattono per una Novorossiya libera, socialista, antifascista"."Io, liberamente, non avendo nessun peso civile sulle mie spalle, avendo solo me stesso, penso che finché ci sarà aria nel mio corpo, finché il sangue scorrerà, da qui non uscirò mai, la mia scelta è quella di restare qui. Ho già chiesto, sto vedendo per avere la cittadinanza in queste repubbliche, che sto sentendo piano piano sempre più mie, a cui sto dando il mio tempo e la mia voglia di esserci e di fare del bene", ha aggiunto."Il nostro 'zio Sam', il ruolo dello 'zio Sam', beh... l'odore si sente fin qua, dato che siamo a un lembo estremo di questa terra comune e comunista, internazionalista. Il fetore è lo stesso che si sentiva in Italia, in questi ultimi anni di crisi pilotate. In Africa fanno i golpe, i colpi di Stato, invece da noi siamo più raffinati, siamo più avanti, più civili, noi facciamo i governi tecnici", ha affermato, a una domanda sul ruolo degli Stati Uniti."L'Europa, l'Europa, l'Europa. L'Europa non serve più a niente, se non cambia, se non ascolta, se non la finisce di calpestare come sta facendo qui, qui veramente.. Quello che hanno fatto in Jugoslavia, non è niente in confronto. Mettere i popoli fratelli, fratelli sullo stesso suolo, uno contro l'altro", ha aggiunto.(IMMAGINI FACEBOOK COMITATO PER IL DONBASS ANTINAZISTA)

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 19 agosto | 06:00
Si avvicinano, piuttosto in sordina e con i soliti problemi, i due week end di concerti alla Music Arena. Un paio di appuntamenti si muovono meglio [...]
Cronaca
| 18 agosto | 20:59
Dopo aver percorso per l'ennesima volta la Translagorai, Attila Dalla Palma racconta una realtà che non si sarebbe aspettato di incontrare lungo [...]
Cronaca
| 18 agosto | 20:20
Mattia Maestri aveva 4 anni quando mangiò un formaggio a latte crudo contaminato, rimanendo per nove anni in stato vegetativo prima di morire lo [...]
Contenuto sponsorizzato