Contenuto sponsorizzato
| 15/03/2022 | 14:03

IL VIDEO. "Grazie a Dio siamo vivi", ore di paura per gli abitanti di Kiev

Kiev, 15 mar. (askanews) - Facciate sventrate, interni allagati. Gli abitanti di Kiev con la luce del giorno sono tornati nelle loro case bombardate dall'aviazione russa. La capitale è il nuovo obiettivo delle bombe di Putin che colpiscono anche i palazzi residenziali, come questo edificio di 10 piani."Noi dormivamo qui - grida piangendo Natalyia, 60 anni, mentre gira per l'appartamento alla ricerca di qualcosa da salvare - se avessimo dormito qui stanotte ora non saremmo vivi"."Erano circa le 4.50 del mattino - racconta un altro residente - mi sono svegliato e ho avuto come un presentimento, ho provato ad alzarmi e uscire ma l'onda d'urto dell'esplosione mi ha ributtato sul letto, mi sono ferito ad un piede. Poi sono cominciate le fiamme nei piani più bassi".Chi abitava dove è partito l'incendio, come Serhyi Zinchenko, racconta che sono scoppiate anche le tubature del gas. Nessuno ha fatto in tempo a chiuderlo.Ma il pensiero di tutti è uno solo, come ripete più volte Natalyia: "Grazie a Dio, siamo vivi".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 29 giugno | 13:23
L'Asuit mette a disposizione tre centri sul territorio, a Trento, Rovereto e Pergine, per offrire delle consulenze prima dei viaggi  a [...]
Economia
| 29 giugno | 12:25
L'assemblea generale della Filcams prende le distanze dalla linea della segreteria generale improntata all'apertura e al dialogo sull'ipotesi di [...]
Cronaca
| 29 giugno | 11:52
Delle 39 persone evacuate a Merano, 14 hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni dopo aver trascorso la notte presso parenti. Ad Avelengo [...]
Contenuto sponsorizzato