Contenuto sponsorizzato
| 10/03/2022 | 15:03

IL VIDEO. Lavrov sostiene che ospedale colpito era base nazionalisti

Antalya (Turchia), 10 mar. (askanews) - Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov a proposito del bombardamento russo sull'ospedale pediatrico di Mariupol, ha sostenuto che l'ospedale "era diventato una base del battaglione Azov (il gruppo paramilitare di estrema destra attivo nel Sud dell'Ucraina, n.d.r) e le donne e i bambini erano stati portati via".Secondo il municipio della città di Mariupol, l'attacco russo ha invece provocato vittime civili: "Tre persone sono morte, inclusa una bambina", ha detto il comune su Telegram. Inizialmente il comune aveva riferito un bilancio di 17 feriti."In merito al reparto maternità. Non è la prima volta che assistiamo a delle grida patetiche sulle cosiddette atrocità compiute dalle forze armate russe", ha affermato Lavrov."Nel corso della riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, la nostra delegazione ha presentato i fatti secondo cui questo reparto di maternità è stato occupato da tempo dal battaglione Azov e da altri estremisti. Le donne incinte, le infermiere e tutto il personale sono stati portati fuori. È la base del battaglione ultra-radicale Azov. Questi dati sono stati presentati tre giorni fa".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 18 maggio | 06:00
I medici di medicina generale stremati. "A fronte di 63 incarichi vacanti, si sono presentati soltanto 12 candidati e, di questi, sono stati [...]
Sport
| 17 maggio | 20:58
Per la rubrica ''Sarò Franco'', Franco Bragagna analizza la vittoria degli Internazionali di Roma di Sinner e poi del doppio Bolelli e Vavassori. [...]
Cronaca
| 17 maggio | 20:55
La tragedia si è verificata nel pomeriggio di oggi - domenica 17 maggio - sul sentiero "Stuanbruch", a Parcines, in Alto Adige. Il 76enne di [...]
Contenuto sponsorizzato